AOL RILANCIA GAMES.COM
Aol rilancera’ il suo portale di videogame online Games.com e lo usera’ come strumento per accrescere le entrate pubblicitarie. Si punta molto sulle pubblicita’ interne ai videogiochi stessi, come ha fatto sapere ieri l’azienda. Aol ha comprato l’indirizzo internet Games.com dalla societa’ specializzata in videogame Atari nel maggio 2006 per una somma rimasta segreta.
Il sito, ha detto Greg Mills, direttore della divisione giochi della Aol, offrira’ agli inserzionisti “integrazione completa in-game” delle loro pubblicita’. Verra’ utilizzato ogni formato: banner, video ads che partono mentre i giochi vengono caricati, “interstitials”, ovvero piccoli intervalli pubblicitari all’interno dei giochi e, appunto, le pubblicita’ in-game, per esempio personaggi con cappellini o magliette che portano la scritta di una certa marca. Una sorta di pubblicita’ occulta che pero’ tutto e’ tranne che “subliminale”, come si dice una volta.
Aol cerca nella pubblicita’ collegata ai giochi, ai video per cellulari e per tutte le altre piattaforme la propria sopravvivenza. Le sue entrate pubblicitarie sono salite del 13 per cento nello scorso trimestre, non abbastanza da rimediare al calo del 24 per cento degli abbonamenti.
Il settore dei videogames e’ in forte espansione ed e’ prevedibile che anche i ricavi pubblicitari seguano il trend. Recentemente Aol Games ha fatto svolgere da Ipsos un sondaggio su oltre 3.000 persone, di cui oltre un terzo appassionati di giochi al computer. Ne e’ risultato che il 40 per cento degli americani adulti preferisce i computer game alla tradizionale Tv, sia usando il Pc che le apposite console.
E di questa crescente fascia di giocatori, il 45 per cento opta volentieri per gli ambienti online. Tra questi ultimi, il 42 per cento dichiara di dedicarvisi per almeno quattro ore la settimana (gli utenti cosiddetti hardcore) contro il 26 per cento di quanti scelgono i comuni sistemi offline, mentre una persona su sei gioca per oltre 10 ore a settimana.(9Colonne)

























