TOMASSINI, IL GRAN RITORNO
“Assicurare il presidio integrato dei trend evolutivi del business mobile e delle relative tecnologie, in raccordo con le competenti strutture della Direzione Technology e con le altre funzioni dedicate al presidio delle attivita’ ICT del Gruppo”: questa la responsabilita’ che dal prossimo 1 gennaio Telecom Italia affidera’ a Luca Tomassini e alla struttura Innovation & Business Development, che a lui fara’ capo. Per Luca Tomassini (Pisa, 1965) si tratta di un ritorno a casa. Aveva infatti iniziato la sua carriera lavorativa in Direzione Generale di Telecom Italia (allora SIP) nel 1987 nell’ambito della Divisione Mercato Rete Sviluppo Prodotti e Sistemi, con la responsabilita’ di certificazione e sviluppo di terminali mobili per le reti RTMS 450 e E-TACS 900. Nello stesso anno era stato nominato delegato italiano per Groupe Mobile Speciale (oggi GSM, Global System for Mobile Communications). Nel 1990 diventa responsabile dello sviluppo prodotti mobili e cura il lancio del servizio di telefonia mobile di seconda generazione E-TACS. Nel 1996 viene nominato responsabile dello Sviluppo Sistemi dipartimentali della Divisione Business di Telecom Italia e successivamente responsabile del Progetto Internet/Intranet del Gruppo Telecom Italia. Nel 1999, insieme a Franco Bernabe’ e’ il fondatore del Gruppo Franco Bernabe’ e l’anno successivo diventa Amministratore delegato di Kelyan S.p.A.. Fonda quindi Kelyan Lab (oggi Xaltia) e la media company GreenMedia, con cui lancia canali televisivi per digital new media. Nel 2003 lancia per TIM i servizi multimediali su terminali mobili, come la Mobile TV e il Video on demand. Ha pubblicato tredici libri in materia di tlc, con un’attenzione particolare alle strategie della convergenza. A lui Franco Bernabe’ ha affidato ora il rilancio di uno dei settori-chiave del gruppo telefonico. (9Colonne)

























