9 Gen, 2012
Oltre 3,4 milioni di euro per cofinanziare la realizzazione di negozi di vendita diretta ed on line dei vini emiliano-romagnoli. La Giunta regionale dell’Emilia Romagna ha approvato, su proposta dell’assessore all’agricoltura Tiberio Rabboni, un bando che apre i termini per presentare domande di contributo a fondo perduto, per interventi finalizzati all’allestimento di punti per la vendita diretta di prodotti vitivinicoli sul territorio regionale e delle regioni limitrofe, nonché la creazione o implementazione di siti internet destinati al commercio elettronico. Per queste finalità, previste da regolamenti comunitari ed inserite nel programma nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo 2012, la Regione mette in campo complessivamente oltre 3 milioni e 400 mila euro. Al bando potranno partecipare le imprese aventi sede legale in Emilia-Romagna e impianti di trasformazione e commercializzazione sul territorio regionale, presentando domanda entro il 31 gennaio 2012: i progetti approvati dovranno essere realizzati entro il 15 luglio 2012. Gli investimenti proposti dovranno essere compresi tra i 30 mila euro e i 300 mila euro. L’entità dell’aiuto è pari al 40 per cento della spesa ammissibile per le imprese di trasformazione e commercializzazione classificate come micro, piccole e medie. Le medie imprese in base al regolamento europeo devono avere un organico inferiore a 250 persone e un fatturato non superiore a 50 milioni di euro. L’entità dell’aiuto scende al 20 per cento per le aziende intermedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato non supera i 200 milioni di euro. Sono escluse le imprese aventi dimensioni superiori. (9colonne)
5 Gen, 2012
Simone Moro con telefono Thuraya di Intermatica in diretta satellitare, questa mattina, su Radio 24. Il popolare alpinista bergamasco ha parlato dal Pakistan dove sta preparando il tentativo di prima invernale al Nanga Parbat, 8.125 metri. Intermatica collabora con Simone Moro da circa 10 anni fornendogli tutto il supporto per le comunicazioni satellitari sia voce (Thuraya) che dati banda larga (ThurayaIP). Simone Moro sta preparando il tentativo di prima invernale al Nanga Parbat: 8.125 metri, nono posto tra i giganti della terra e fama di montagna difficile e pericolosa che gli ha procurato anche il nome di "Montagna killer". Il Nanga Parbat fu scalato per la prima volta il 3 luglio 1953 dall’austriaco Hermann Buhl. Dal 1989 è iniziata una lunga serie di tentativi di prima scalata alla vetta in inverno ma, ad oggi, nessuno è mai riuscito nell’impresa. Intermatica collabora con Simone Moro da circa 10 anni fornendogli tutto il supporto per le comunicazioni satellitari sia voce (Thuraya) che dati banda larga (ThurayaIP). Tra le novità la possibilità per Simone di poter aggiornare in tempo reale il proprio profilo Twitter direttamente dal satellitare Thuraya. La collaborazione tra Simone Moro e Intermatica permette all’alpinista di operare in sicurezza e, soprattutto, di raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi illustrandoli al mondo in tempo reale. Thuraya è un sistema basato su satelliti Geostazionari la cui copertura include 110 Paesi: un territorio abitato da circa 2,3 miliardi di persone. Il sistema supporta trasmissioni dati e voce in modalità satellitare e GSM. Una rete voluta per offrire servizi mobili personali anche nelle aree remote ed evolutasi completando l’offerta con apparati per uso veicolare, marittimo e fisso. Intermatica è operatore tlc e Service Provider esclusivo per l’Italia di Thuraya, Thuraya Marine, Inmarsat ed Iridium. Dal 2007 l’azienda è anche membro dell’ITU, International Telecommunications Union. Intermatica, Service Provider anche degli operatori Iridium e Inmarsat, è una delle aziende, a livello mondiale, più esperte e qualificate per i sistemi satellitari. (9colonne)
4 Gen, 2012
Design ultra-compatto e performance d’avanguardia in tutta mobilità: sono le nuove stampanti laser Samsung Serie ML-2160/2165/2165W, strumenti facili e funzionali per utenti moderni che anche in fatto di stampa vogliono solo il meglio dell’hi-tech! In un contesto sempre più dinamico in cui la tecnologia è parte integrante della vita quotidiana e di cui non possiamo più fare a meno neanche in mobilità, ML-2165W s’inserisce con funzionalità innovative. Questo nuovo strumento permette di stampare file e documenti da qualsiasi dispositivo mobile sui cui è installata l’applicazione Samsung MobilePrint. Mentre i metodi tradizionali che prevedono l’utilizzo di un PIN richiedono 10 passaggi per configurare il dispositivo su una rete wireless, la funzionalità One Touch di Samsung (WPS) consente di collegarsi alla stampante in soli 2 minuti attraverso il proprio router. Inoltre, attraverso Wi-Fi Direct di Samsung è addirittura possibile collegare i dispositivi mobili che supportano questa funzione direttamente alla stampante senza la necessità di alcun punto d’accesso, evitando complicati processi di avvio e di configurazione. Pur garantendo l’ampia capacità di 150 fogli formato A4 e una velocità di stampa pari a 20ppm, le nuove stampanti laser Samsung ML-2160/2165/2165W occupano il 22% in meno dello spazio rispetto alle stampanti tradizionali della stessa categoria. Il design compatto e lineare trasforma, così, quest’oggetto in uno strumento discreto e raffinato da inserire in modo armonioso in qualunque ambiente della casa o dell’ufficio, mentre il coperchio anti-polvere riduce le attività di pulizia e manutenzione del prodotto, proteggendo allo stesso tempo la qualità delle stampe. Le nuove stampanti laser Samsung ML-2160/2165/2165W incorporano, inoltre, una serie di funzioni che rendono ancora più semplice l’utilizzo del dispositivo e che ne assicurano una gestione responsabile e attenta all’ambiente. Attraverso Samsung Easy Printer Manager è, infatti, possibile monitorare in tempo reale l’utilizzo delle stampanti, ottenendo un riscontro immediato circa le necessità di manutenzione del dispositivo. A questo si aggiunge un comodo sistema gestionale che consente di controllare più stampanti da un’unica interfaccia, con la possibilità di gestire i dispositivi anche in modalità remota. Il pulsante Print Screen, inoltre, consente di stampare all’istante ciò che viene visualizzato sul monitor in modo rapido ed efficiente. (9colonne)
3 Gen, 2012
Integrazione fra banda larga fissa e mobile per servizi ancora più innovativi e adatti a tutte le tipologie di utenti: Vodafone ha recentemente arricchito la sua offerta casa con tre nuovi prodotti. Vodafone Classic, Vodafone Station 2 e Vodafone TV Solution sono disponibili nei negozi e sul sitoVodafone.it, accompagnati da piani tariffari dedicati e convenienti. Vodafone Classic é il primo telefono fisso di Vodafone. Caratterizzato da un moderno design interamente progettato in Italia, é rivolto a tutti i clienti che pur non avendo necessità di un collegamento ad internet, sono alla ricerca di una soluzione voce semplice e a costi contenuti. Il Vodafone Classic combina la tecnologia fissa tradizionale e la rete mobile per offrire al cliente un servizio innovativo, che permette di risparmiare anche da casa. Vodafone Classic è incluso con la sottoscrizione dell’offerta Vodafone Telefono Senza limiti, la nuova offerta per il telefono di casa, che offre tutte le chiamate locali, nazionali e internazionali di zona1 a 15 euro al mese. Con Vodafone Station 2 é invece possibile telefonare e navigare in internet senza limiti con l’ADSL da casa, ed utilizzare la banda larga mobile anche fuori casa, grazie alla Internet Key 14,4 inclusa. Vodafone Station 2 presenta inoltre numerose novità rispetto alla precedente versione, in termini di servizi e assistenza. Lo schermo LCD da 3.2′’ integrato semplifica le procedure di installazione del servizio, consente una gestione intuitiva delle chiamate grazie alla rubrica interna e permette di avere sempre sotto controllo la rete di casa. Grazie a Vodafone Station 2 è possibile creare in modo semplice una vera e propria rete casalinga, collegare tutti i device di casa (PC, teblet, smartphone, stampanti) grazie al wi-fi di ultima generazione (802.11n) e accedere da remoto con l’applicazione dedicata per PC, mac e tablet. La Vodafone Station 2 è inclusa in tutte le Offerte Vodafone ADSL a partire da 29 euro al mese. Infine Vodafone TV Solution é la soluzione per la TV di casa, dedicata a tutti i clienti Vodafone ADSL. Grazie a TV Solution é possibile accedere, direttamente sullo schermo di casa, al meglio dei contenuti video internet in modalità on demand (Corriere, Gazzetta, Popcorn TV, Vodafone Calcio, Ansa, DeabyDay, Flop TV e tanti altri), inclusa la vasta offerta video di Youtube. Attraverso la tecnologia DLNA, inoltre, è possibile condividere sulla TV di casa tutti i propri contenuti digitali (foto, video, musica) salvati dal cliente su altri dispositivi, come PC, tablet e smartphone. Non solo, tutti i programmi televisivi del digitale terrestre potranno essere fruiti in casa con semplicità attraverso i dispositivi mobili del cliente. Tablet e smartphone si trasformano così in veri e propri “secondi schermi”, attraverso cui godere della diretta dei canali del digitale terrestre, guardare la registrazione del programma preferito in casa, e, scaricandola, anche fuori casa. Vodafone TV solution è disponibile come opzione per tutti i clienti ADSL a 5 euro al mese con un anticipo di 19 euro. (9colonne)
2 Gen, 2012
Indoona (Tiscali) è la prima applicazione gratuita in Europa che permette di chiamare, inviare messaggi multimediali e video chiamare gratis gli utenti indoona ovunque nel mondo da smartphone e da PC (Wi-Fi e 3G). Indoona unisce le migliori funzionalità di comunicazione attualmente disponibili, sia per i servizi voce che per la messaggistica multimediale ed è l’applicazione ideale per la social communication. E con le notifiche push sei sempre raggiungibile anche se l’applicazione è spenta. indoona è attualmente disponibile per le piattaforme Android e iOS (iPhone, iPod e iPad) e può essere scaricato dall’Android Market e dall’App Store, o per PC e MAC direttamente sul sito www.indoona.com. Con indoona puoi chiamare gli altri utenti indoona gratuitamente in connessione wifi e 3G. E’ possibile inoltre chiamare anche chi non ha installato l’applicazione indoona a tariffe low cost con il servizio indoona out . Si possonoi effettuare e ricevere videochiamate gratuite da e verso altri utenti indoona, sia attraverso il proprio smartphone che il proprio computer, così come è possibile inviare messaggi multimediali gratis. Grazie alla rubrica intelligente tutti i contatti presenti nella rubrica dello smartphone e PC vengono ordinati e sincronizzati nella rubrica indoona, che sarà così sempre aggiornata in modo da segnalare quando un contatto ha scaricato l’app e può quindi essere chiamato gratis. Acquistando del credito direttamente dall’applicazione o sul sito si possono chiamare tutti i numeri fissi e mobili in tutto il mondo a tariffe low cost a partire da meno di 1 centesimo di euro al minuto, senza scatto alla risposta e basate sugli effettivi secondi di conversazione. Con il numero nazionale indoona si può essere chiamati come su un fisso ovunque ci si trovi. Chi chiama dallo stesso paese del numero indoona pagherà sempre il costo di una chiamata locale. (9colonne)
22 Dic, 2011
Telefonare via Internet, ovvero con la tecnologia Voip, conviene. La Provincia autonoma di Trento ha diffuso in questi giorni i dati relativi alle spese telefoniche (telefonia fissa e mobile), passata da 1,79 milioni di euro nel 2007 agli 877 mila euro di quest’anno, con un risparmio del 40 per cento. "Il merito - come spiega il dirigente del Servizio, Paolo Simonetti - è l’adozione del nuovo sistema di telefonia che sfrutta la rete allestita da Trentino Network e i Servizi di Informatica Trentina". Negli scorsi mesi, la Provincia aveva individuato quattro servizi innovativi: il sistema di Protocollo Informatico Federato e Gestione dei Flussi Documentali; la Posta elettronica e la posta elettronica certificata (PEC); la telefonia VoIP (Voice over Internet Protocol); i sistemi di Videoconferenza, collaborazione e comunicazione unificata. In particolare il Voip è la tecnologia che consente di effettuare telefonate utilizzando la connessione internet invece che la tradizionale rete telefonica. Il servizio consente di contenere i costi derivanti dall’elevato traffico telefonico registrato tra le pubbliche amministrazioni trentine e dalla gestione e manutenzione dei centralini telefonici e delle linee tradizionali. Sfruttando la rete in banda larga trentina, con il VoIP gli enti potranno azzerare i costi delle telefonate verso altri enti pubblici trentini e usufruire della manutenzione centralizzata dell’infrastruttura telefonica. Trentino Network gestisce la piattaforma open source che sta alla base del sistema VoIP del Trentino. Questa piattaforma, operativa dal 2009, ha premesso di soddisfare requisiti particolari dell’utente e di limitare gli investimenti necessari. Infine, varie aziende locali sono state coinvolte nell’iniziativa. Ora il Servizio Reti e Telecomunicazioni ha verificato quanto effettivamente la pubblica amministrazione ha risparmiato con l’introduzione delle nuova tecnologia telefonica. Il collegamento delle reti telefoniche tramite interconnessioni VoIP comporta un risparmio derivante dalla riduzione dei canoni dei centralini stimato sui 200 mila euro all’anno, mentre il risparmio conseguente alla riduzione del traffico a consumo ammonta ad 650 mila annui. In sintesi, per la Provincia si è passati da una spesa per fonia di 1,79 milioni di euro nel 2007 a 1,08 milioni di euro nel 2011. Ad oggi, sono 3.500 su 6.000 apparecchi telefonici presenti in Provincia che si appoggiano alla tecnologia VoIP della rete provinciale. Lo stesso sistema è usato dal Consiglio Provinciale (200 linee), dal comune di Trento (altri mille telefoni), dalla TSM, dall’Università di Trento. Anche l’Azienda Sanitaria sta adottando un sistema VoIP. A questi, si aggiungono una ventina di comuni che stanno utilizzando il sistema, più altri cento che lo hanno richiesto e si stanno attrezzando. Entro pochi anni, tutta la pubblica amministrazione trentina avrà un nuovo sistema di telefonia a costi dimezzati. (9colonne)
21 Dic, 2011
Vodafone Italia, in partnership con la Polizia di Stato, ha lanciato Vodafone Smart Tutor, la nuova applicazione per smartphone ideata per un uso sicuro del telefono da parte dei minori. Con Smart Tutor sarà possibile impostare sullo smartphone del minore una serie di impostazioni che ne renderanno più sicuro e consapevole l’utilizzo. Smart Tutor permette di scegliere i numeri fidati con cui i minori possono entrare in contatto, di bloccare i contatti indesiderati, di selezionare insieme ai propri figli le applicazioni più adatte a loro, ed evitare che i minori abbiano distrazioni nei momenti meno opportuni, come ad esempio nelle ore scolastiche grazie alla possibilità di limitare la funzioni ad una determinata fascia oraria. Con il crescente tasso di penetrazione dei cellulari soprattutto sulle fasce più giovani, i genitori e più in generale le famiglie cercano sempre di più strumenti adeguati per la protezione dei propri bambini. L’uso del cellulare nella fascia 11-17 anni è passato dal 55,6% nel 2000 al 92,7% nel 2011, e nello stesso arco di tempo è diminuita dal 20,3% al 3,9% la percentuale di minori che usa il cellulare solo per telefonare, quindi il telefono si è trasformato nel tempo in un vero e proprio strumento multimediale. Vodafone Italia ha deciso di contribuire attivamente a colmare la distanza fra i bambini con un alto livello di alfabetizzazione nelle nuove tecnologie e genitori o familiari che si muovono con meno disinvoltura con i nuovi media, con una serie di iniziative rivolte ad entrambi gli estremi del divario generazionale. Ad aprile è stato lanciato il progetto InFamiglia (infamiglia.vodafone.it), il portale web che, attraverso servizi e contenuti di informazione, intrattenimento e confronto, aiuta genitori, nonni e figli ad utilizzare internet, il telefono cellulare e le nuove tecnologie in maniera consapevole e responsabile. Ad inizio dicembre Vodafone ha siglato, insieme ad altre 27 aziende leader nel settore delle telecomunicazioni, un protocollo di intesa per la tutela dei minori in rete, impegnandosi ad offrire strumenti più chiari e coerenti per sfruttare nel modo migliore l’universo online. (9colonne)
20 Dic, 2011
C’è anche l’abbattimento del digital-divide fra gli obiettivi di una intesa firmata a Firenze fra Regione Toscana e Anci per coordinare le iniziative nelle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC). Stella Targetti e Alessandro Cosimi, rispettivamente vicepresidente di Regione e presidente Anci, hanno siglato un protocollo che consentirà a breve un piano operativo per il triennio 2012-2015 in grado di individuare obiettivi, attività e risorse su una dozzina di frontiere nella innovazione tecnologica. Fra le azioni attivabili con il protocollo: l’estensione a tutti i Comuni toscani delle infrastrutture tecniche, il sistema informativo su catasto e fiscalità, la diffusione delle comunicazioni in videoconferenza e streaming, la formazione dei dipendenti nelle amministrazioni pubbliche toscane, il coinvolgimento delle scuole, l’utilizzo dei servizi centralizzati, lo sviluppo delle connettività diffuse in favore di turismo, commercio e cultura. Tutto quello che c’è da sapere sullo stato dell’amministrazione digitale in Toscana si trova in www.e.toscana.it, "Puntare sulla società dell’informazione e della conoscenza dice Stella Targetti costituisce oggi la strada obbligata ma è anche una modalità per affrontare al meglio il necessario processo di rivisitazione nel sistema della pubblica amministrazione. Nel riordino istituzionale che stiamo operando anche in Toscana lo sviluppo della società dell’informazione può essere di enorme aiuto perchè apporta semplificazioni nei servizi, capacità di gestioni congiunte e integrate, risparmi grazie all’introduzione di innovaziioni tecnologiche e amministrative". (9colonne)
19 Dic, 2011
Il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè, il presidente di MC Link, Paolo Nuti e il presidente de La Finanziaria Trentina, Lino Benassi, hanno firmato il documento che dà il via libera alla costituzione della società Trentino NGN che realizzerà una rete di telecomunicazioni in fibra ottica di nuova generazione (cosiddetta NGAN, Next Generation Access Network). L’obiettivo è quello di connettere con fibra ottica oltre 150 mila unità immobiliari, pari a circa il 60% di quelle dell’intera provincia. Saranno inoltre raggiunte con collegamenti ad alta velocità le Amministrazioni pubbliche locali, le aziende sanitarie, le Università e gli istituti di ricerca nonché le imprese. La nuova società avrà un capitale iniziale di 96 milioni di euro, e vedrà la Provincia di Trento in maggioranza con il 52% delle azioni. Da parte sua, Telecom Italia parteciperà alla capitalizzazione di Trentino NGN con un conferimento del diritto di uso delle infrastrutture civili necessarie per la posa delle fibre, mentre Mc Link e La Finanziaria Trentina sottoscriveranno le loro quote in contanti. E’ prevista, al raggiungimento di determinati livelli di penetrazione dei servizi, la possibilità che Telecom Italia apporti al capitale di Trentino NGN la propria rete in rame, acquisendone la maggioranza e facilitando la migrazione dal rame alla fibra. Telecom Italia ha inoltre negoziato con la Provincia il diritto di acquisire la quota di partecipazione da questa detenuta nella società, facoltà esercitabile dopo sei anni, ad un prezzo pari all’investimento effettuato incrementato di un tasso di interesse annuo del 7,5%. L’investimento di Trentino NGN per realizzare il progetto (si tratta della copertura con una rete in fibra ottica fino all’interno delle abitazioni nell’area di intervento della società, di garantire la sua manutenzione e la fornitura a tutti gli operatori di tlc che richiedano l’accesso) è stimato in 165 milioni di euro nei prossimi 10 anni. Provincia Autonoma di Trento e Telecom Italia stanno già realizzando congiuntamente un progetto per l’eliminazione del digital divide che consentirà, entro due anni, di rendere disponibili su tutto il territorio provinciale collegamenti ADSL fino a 20 megabits/secondo. (9colonne)
16 Dic, 2011
Il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder, e il presidente di Telecom Italia Franco Bernabè, hanno siglato a Bolzano un accordo che porterà al superamento del digital divide in tutto l’Alto Adige. Assicurata la copertura a banda larga su tutto il territorio, in 120 mila avranno accesso ad internet veloce. L’accordo prevede che Telecom Italia possa utilizzare, attraverso il pagamento di un corrispettivo, la rete in fibra ottica di proprietà della Provincia per incrementare la disponibilità sul territorio delle linee Adsl ad una velocità di accesso almeno fino a 7Mbits permettendo così a oltre 120.000 cittadini di accedere a internet veloce, arrivando a coprire l’intera area entro 30 mesi. Il progetto consentirà così ad un sempre maggior numero di cittadini, imprese e istituzioni locali l’accesso alle nuove tecnologie digitali in larga banda e prevede la copertura del territorio grazie all’utilizzo delle reti in fibra ottica che sono già state realizzate o lo saranno dalla Provincia di Bolzano nei prossimi due anni. La collaborazione con la Provincia di Bolzano prevede un investimento da parte di Telecom Italia di circa 3,6 milioni di euro che consentirà di annullare il digital divide attraverso il collegamento in fibra e l’adeguamento delle proprie centrali. Il presidente della Provincia Luis Durnwalder, a margine della firma dell’accordo, ha dichiarato: “Realizzare una rete in fibra ottica in grado di collegare tutti i Comuni dell’Alto Adige è una priorità della Giunta provinciale, che ha investito molto nell’operazione. Questa intesa ci consente di compiere un fondamentale passo avanti per garantire internet veloce ai cittadini”. “L’accordo di oggi dimostra che in presenza di un impegno concreto delle istituzioni è possibile perseguire l’obiettivo dell’annullamento del digital divide che rappresenta ha sottolineato Franco Bernabè il primo traguardo indicato dall’agenda digitale europea”. (9colonne)