PREMIATO IL MANAGER CHE HA REINVENTATO ERICSSON
Durante il Mobile World Congress di Barcellona è stato conferito a Carl-Henric Svanberg, Presidente e CEO uscente di Ericsson, il Chairman Award 2010, la massima onorificenza annuale della Gsma, come riconoscimento per l’eccezionale contributo alla crescita e allo sviluppo della comunicazioni mobili nel mondo. Durante il suo discorso di presentazione, Alexander Izosimov, Chairman della Gsma, ha spiegato che ni sette anni in cui ha lavorato nel settore delle tlc un periodo relativamente breve in questo settore in rapida evoluzione - Carl-Henric Svanberg ha apportato profondi cambiamenti arrivando quasi a reinventare una delle più antiche aziende fornitrici di infrastrutture per le telecomunicazioni. E questi cambiamenti hanno avuto una risonanza in tutto il settore. "Quando il mondo era concentrato sull’evoluzione 3G e 4G, Carl-Henric Svanberg ha visto nel GSM la soluzione per portare connettività a chi non era ancora online. La tecnologia GSM, infatti, si è rivelata essere il fattore chiave nel raggiungimento di 4 miliardi di connessioni e cruciale per progetti quali i Millennium Villages in Africa, per promuovere lo sviluppo sociale ed economico in alcune delle comunità più povere del continente. Grazie al suo approccio rivoluzionario, Svanberg ha introdotto il tema della sostenibilità tra le priorità del settore e ha contribuito a conferire alle telecomunicazioni un ruolo chiave nella lotta ai cambiamenti climatici," ha affermato Izosimov. Svanberg ha ritirato il premio a nome di tutta l’azienda e dei suoi dipendenti e ha dichiarato: "Insieme abbiamo puntato sulla tecnologia GSM, già largamente diffusa, per fornire connettività mobile con tutti i suoi benefici a una parte più ampia della popolazione mondiale, anche al più povero dei poveri. Abbiamo fatto passi da gigante per ridurre l’impatto ambientale delle telecomunicazioni, ma forse ancora più importante è stato l’avere iniziato a esplorare come la banda larga può trasformare altri settori per creare una low-carbon economy basata sull’informazione, fornendo al mondo nuovi servizi di comunicazione. Prima ad introdurre la tecnologia GSM negli anni ’80, Ericsson ha continuato a investire nelle tecnologie radio per diffondere servizi di comunicazione avanzati e accessibili a tutti. Oggi si contano circa 4,6 miliardi di sottoscrizioni mobili nel mondo, la maggior parte delle quali sfrutta la tecnologia GSM. Si registra anche una crescita significativa nella diffusione della banda larga mobile, che si prevede raggiungerà i 3,4 miliardi di sottoscrizioni nel 2015. La soluzione HSPA di Ericsson raggiunge una velocità di 84 Mbps ed è iniziato in tutto il mondo il rollout dell’LTE, la tecnologia a banda larga mobile di prossima generazione firmata dal Gruppo. Negli anni della presidenza di Carl-Henric Svanberg, Ericsson ha portato a termine una serie di acquisizioni strategiche nelle aree della fibra, IP e TV. Ciò ha reso Ericsson l’unico operatore del settore con un portfolio completo di offerta per reti mobili e fisse convergenti basate su protocollo IP. I prodotti sono oggi basati su software e questo ha permesso ad Ericsson di diventare la quinta maggiore azienda di software al mondo. Allo stesso tempo, i servizi sono cresciuti rapidamente fino a rappresentare circa il 40% delle vendite totali. Svanberg ha fatto il suo ingresso in Ericsson l’8 aprile 2003, un momento delicato per l’azienda a causa di perdite e di un processo di ristrutturazione allora in corso. Una delle prime azioni è stata quella di introdurre la sua filosofia di leadership e concentrarsi sull’eccellenza operativa. Da quel momento, i cambiamenti apportati alla cultura e al metodo di lavoro nell’azienda costituiscono una delle principali ragioni della buona redditività di oggi. (9Colonne)

























