INGLESI DAVANTI ALLA TV 3,8 ORE AL GIORNO

In Gran Bretagna nel 2009 si è registrato il record nel consumo di televisione, con risultati mai raggiunti prima. Secondo l’International Communications Market, report stilato dal regolatore Ofcom, il Regno Unito ha visto il suo più alto incremento nella visione e utilizzo della TV, cresciuto di 3,2 punti percentuale e con una media di 3,8 ore al giorno. Questo standard supera quello di quasi tutti gli altri paesi europei, che hanno registrato una media di 3,5 ore quotidiane, e rimane secondo solo alla Polonia e alla Spagna. Ad aver contribuito a questa netta impennata del servizio è stato senza dubbio l’arrivo del digitale terrestre e di tutti i suoi annessi: pay tv, video on demand e catch up tv. I britannici si sono dunque rivelati molto interessati alle nuove tecnologie di trasmissione, tra cui l’alta definizione ed il 3D, e si stima che nel giro di pochi anni il popolo di sua Maestà si avvicini sempre di più alle abitudini statunitensi, dove la gente abitualmente guarda la televisione per 4,6 ore al giorno. Nell’88% delle sale da pranzo e dei salotti inglesi è presente un apparecchio televisivo digitale, cresciuto nella sua diffusione del 3% rispetto all’anno precedente. I veri vincitori dell’anno sono tutte le imprese di tlc che gravitano attorno allo strumento mediatico più amato: l’industria manifatturiera, le aziende tecnologiche, le emittenti televisive - tradizionali e non – e i vari content providers. Nel report redatto dall’Ofcom emerge poi che il Regno Unito è il paese al comando nella classifica del mercato globale dell’advertising online, con un 23% della spesa totale. La Gran Bretagna vanta i maggiori incrementi della spesa pubblicitaria su internet. (9Colonne)

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