DIGITALE, A MILANO GLI STATI GENERALI DELLA TV
Gli stati generali dello switch-off italiano si preparano a dar vita alla Quinta Conferenza Nazionale del Digitale Terrestre. Il prossimo 3 e 4 maggio, tutti gli operatori impegnati nel passaggio alla tv numerica saranno presenti al Teatro dal Verme di Milano. Li ha convocati l’associazione DGTVi, organismo che ha il compito di promuovere lo sviluppo dei servizi interattivi, di cui fanno parte Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Frt, Dfree e Aeranti-Corallo. L’evento è intitolato "L’Italia è Digitale". Oltre ai principali broadcaster, partecipano all’incontro, amministratori locali, funzionari del Ministero e dell’Agcom, manager del comparto tlc. Le due sessioni di lavoro sono coordinate da personaggi noti del piccolo schermo. Conduce i dibattiti della prima giornata, il giornalista Alessio Vinci, della seconda, Bruno Vespa. La conclusione è affidata all’ on. Paolo Romani, vice ministro per lo Sviluppo Economico. L’appuntamento precede di un paio di settimane l’avvio del processo di switch-over della Lombardia, fissato il 18 maggio. La transizione interesserà nel 2010 in tutto 23 milioni di italiani, portando il 70% del nostro territorio ad essere all digital. Secondo il calendario fissato dal Ministero dello Sviluppo Economico, la fase transitoria prevede il 18 maggio il passaggio al digitale delle sole Rai2 e Rete4 e interesserà i 12 milioni di abitanti di Lombardia , Piemonte (province di Novara, Vercelli, Asti, Alessandria, Biella, Verbania) ed Emilia Romagna (province di Piacenza e Parma). Le date previste per il passaggio completo al digitale terrestre di tutte le trasmissioni televisive sono invece dal 15 settembre al 20 ottobre, nelle stesse zone, dal 21 ottobre al 25 novembre, nel resto dell’Emilia Romagna, in Veneto e Friuli Venezia Giulia, e dal 26 novembre al 20 dicembre in Liguria.
Per gestire meglio la trasformazione del sistema televisivo italiano, DGTVi ha inoltre avviato da poco tempo un’attività di ricerca per misurare lo sviluppo del mercato del digitale terrestre. In collaborazione con GfK Marketing Services Italia, registra periodicamente la diffusione di Set Top Box (decoder) ed il loro livello di penetrazione nelle famiglie italiane, ed in particolare, la diffusione di televisori integrati con sintonizzatore digitale (IDTV). I dati più recenti diffusi dall’Agenzia sono relativi al mese di febbraio 2010. GfK Marketing Services Italia ha preso in esame un campione di 1.770 punti vendita, in rappresentanza dei 7.790 esercenti del settore dislocati in Italia. L’esito del sondaggio è il seguente: i decoder Digitale Terrestre e i decoder Terrestre Integrato erano ,a fine febbraio, 31.237.434 . Di questi, una
quota del 41,1%, corrispondente a 18.388.564, erano decoder Digitali Terrestri, mentre il 58,9% (12.848.870), decoder Digitali Terrestri Integrati.
Lo stesso mese di febbraio ha segnato il sorpasso storico della TV digitale nelle sue varie articolazioni sulla TV analogica tradizionale. Le piattaforme digitali hanno conquistato in complesso la quota del 51,2% sul totale del consumo di TV. Il sistema terrestre, che vale il 69% dell’intero comparto televisivo digitale, ha avuto il progresso più significativo: il 35% del totale ascolto TV. (9Colonne)

























