COMPAGNIE TELEFONICHE, ADICONSUM CHIEDE ORGANISMI BILATERALI

Sono anni che Adiconsum denuncia il pessimo rapporto fra aziende e consumatori nel settore delle tlc. Dopo le 56 sanzioni inflitte dall’Antitrust nel 2009 alle aziende, il 16 aprile scorso è arrivata l’ennesima mulya, questa volta dall’Agcom, di ben 932mila euro agli operatori di telecomunicazioni per comportamenti illegittimi e quindi mancato rispetto dei diritti dei consumatori. Colpite le aziende più famose: Telecom Italia, H3g, Wind, Fastweb,Tiscali e Opitel-Tele2 (oggi Teletù). Durante l’ultimo tavolo con le associazioni consumatori, Agcom ha annunciato numerose iniziative in cantiere per tutelare gli utenti, come i rimborsi dei reclami automaticamente in bolletta. "Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, segretario nazionale dell’associazione - ritiene non sufficienti tali iniziative per ristabilire un etico rapporto fra aziende e consumatori. I consumatori italiani sono rassegnati al fatto che non è facile reclamare per affermare i propri diritti". Nonostante le delibere dell’Agcom garantiscano modalità idonee a salvaguardare il diritto al reclamo e alla soluzione delle controversie, le aziende – secondo Adiconsum – spesso non cambiano i loro comportamenti. L’associazione chiede dunque che si creino strutture dedicate alla conciliazione paritetica raggiungibili sia on line che attraverso sportelli collocati nei negozi delle aziende. Ma anche osservatori del mercato della telefonia per trovare soluzioni condivise alle eventuali storture e corsi di formazione e informazione concertata, sia dei consumatori, ma soprattutto degli operatori. (9Colonne)

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