TECHNICAL CONSUMER GOODS, VENDITE -8,8%
Il mercato italiano dei Technical consumer goods monitorato da GfK TE-MAX® Italia ha registrato vendite per 4.415 milioni di euro nel secondo tri-mestre dell’anno, in diminuzione del -8.8% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tutti i settori mostrano trend negativi: il calo più contenuto è quello dei Piccoli elettrodomestici (-4.4%); seguono la Telefonia, i Grandi elettrodomestici e l’Informatica che rimangono all’interno di un calo ad una cifra, mentre l’Elettronica di consumo e la Fotografia mostrano segni di crisi più accentuati. Anche in questo trimestre, l’Office equipment si pone come il settore più in sofferenza (-13.5%). Il settore dei Piccoli elettrodomestici ha registrato nel secondo trimestre dell’anno vendite in valore per 336 milioni di euro e un trend del -4.4%. Si registra per la prima volta una flessione anche per le macchine da caffè e il comparto cura della persona non contribuisce più positivamente. Per contro, per molti piccoli elettrodomestici è in corso uno spostamento delle vendite verso le fasce medio/alte del mercato. Per quanto riguarda i condizionatori, ad un mese di maggio positivo è seguito un giugno più calmo a seguito di condizioni meteo non favorevoli. Il settore della telefonia ha registrato un trend del -6.5% e un giro d’affari di 645 milioni di euro. I telefoni cellulari entry level hanno riconquistato importanza nell’ultimo trimestre; il prezzo medio è quindi ulteriormente diminuito e la tecnologia 2.x ha visto aumentare il proprio peso sul mercato. Sommando smartphone e cellulari si ottiene un mercato comunque in contrazione. L’importanza dell’open market è in crescita. (9Colonne)

























