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A MANTOVA IL NUOVO EBOOK STORE DI TELECOM

Telecom Italia è main sponsor della quattordicesima edizione di Festivaletteratura che si svolgerà a Mantova dall’8 al 12 settembre. Per l’occasione è stato allestito uno spazio Telecom Italia in Piazza Sordello che ospiterà "Tracce2, l’unico ciclo d’incontri gratuiti del programma del Festival durante il quale sarà possibile riflettere su argomenti letterari anche in rapporto alle tecnologie emergenti. "Tracce" prevede 20 appuntamenti, presentati da Maurizio Matrone, ognuno dedicato ad un diverso tema: dalla danza all’arte, dalla musica alla gastronomia, dall’amore alla società. Per la prima volta, inoltre, il Festivaletteratura si apre agli incontri in streaming: il ciclo "Tracce", infatti, potrà essere integralmente seguito live e on demand su telecomitalia.it e festivaletteratura.it. Sempre nello spazio Telecom Italia in Piazza Sordello saranno allestite otto postazioni tecnologiche grazie alle quali il pubblico potrà conoscere il nuovo ebook store di Telecom Italia dedicato all’editoria digitale destinato a contenere tutti i generi letterari e professionali, oltre che provare alcuni ereader e tablet di nuova generazione tra cui quelli realizzati da Sagem e Samsung. Il Gruppo italiano di tlc, con questa iniziativa, intende abilitare la distribuzione dei contenuti digitali ponendosi come partner tecnologico al fianco degli editori che avranno a disposizione applicazioni e servizi per l’intera filiera produttiva del nuovo mercato. La piattaforma integrata di Telecom Italia è in grado di gestire il processo end to end, dalla distribuzione fino al pagamento degli ebook. Lo store rappresenta quindi un’importante opportunità per costruire assieme agli editori un nuovo modello di business, completamente diverso da quelli già adottati in altri Paesi, lasciando alle case editrici la più ampia autonomia in termini di scelte commerciali e di determinazione dei prezzi. Il portale dedicato all’editoria digitale offre, infatti, un canale di vendita privilegiato sicuro e legale, in grado di facilitare il processo di consultazione, selezione, acquisto, download e fruizione del prodotto culturale elettronico - oltre che su PC - sui dispositivi ereader di nuova generazione. Il cliente della library digitale, previa iscrizione al portale di Telecom Italia, avrà la possibilità di accedere all’area personale e gestire i titoli da lui acquistati, consultabili in qualsiasi momento sia dal device che da PC. Per l’acquisto degli ebook si potrà scegliere tra diverse modalità di pagamento a partire da quella con carta di credito oppure con addebito diretto su SIM Card TIM ricaricabile. Lo store permetterà di ospitare - in formato ePub e PDF - gli ebook che saranno protetti da un sistema Digital Rights Management (DRM), dando così agli editori la diretta gestione e amministrazione dei diritti digitali relativi ai titoli pubblicati. I libri elettronici potranno essere acquistati e visualizzati sui diversi modelli di ereader, o Personal Computer, grazie ad un’applicazione software preinstallata o che potrà essere scaricata gratuitamente dall’ebook store di Telecom Italia. In questa fase sono stati avviati i test di alcuni modelli di ebook reader predisposti per la connessione WiFi per la fruizione dei servizi. I modelli che saranno commercializzati in futuro saranno disponibili con connettività mobile 3G e la connessione all’ebook store e il download dei contenuti digitali, in modalità 3G, saranno gratuiti. (9Colonne)

BRITISH TELECOM, SCIOPERO IN ITALIA

Si mobilitano i lavoratori italiani di British Telecom. Domani, 7 settembre, è in programma uno sciopero nazionale di tutta la giornata contro la ristrutturazione attuata dal colosso britannico nel nostro Paese. Lo sciopero - spiega Tullio Falarti, segretario generale della Fistel Cisl di Milano - è l’unica risposta possibile da dare ad un’azienda che vuole rimettere in discussione la propria presenza in Italia. Siamo certi di una grande partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici, che attendono un forte segnale di ripensamento e una riapertura del tavolo negoziale”. L’azienda ha già usufruito della cassa integrazione straordinaria nel luglio del 2009 (per “crisi strutturale”), un provvedimento che insieme ad alcuni esodi volontari incentivati ha permesso di “tagliare" 210 lavoratori, e adesso è tornata alla carica per chiedere l’applicazione dell’ammortizzatore sociale ad altre 216 persone (questa volta per “riorganizzazione”), circa 120 dei quali a Milano. “Il management di BT Italia - continua Falarti -, ma soprattutto quello della Casa madre non possono continuare a chiedere la cassa integrazione senza progetti e strategie a lungo termine, che diano prospettive e certezze occupazionali. Chiediamo all’azienda di ritornare sui suoi passi e ci auguriamo che in questa battaglia avremo al nostro fianco anche le istituzioni e le forze politiche locali e nazionali”. I sindacati temono che i continui tagli al personale nascondano la volontà del Gruppo di tlc di abbandonare l’Italia per delocalizzare all’estero le attività (alcune sono già state trasferite in Ungheria e India). In occasione dello sciopero, il 7 settembre, a Milano, a partire dalle ore 8 si terrà un presidio davanti alla sede principale, in via Tucidide 56, con manifestazione successiva fino al Consolato inglese. (9Colonne)

BANDA LARGA PER ALTRI 80 MILA UTENTI IN EMILIA ROMAGNA

Accesso alla banda larga entro l’anno per 80mila cittadini in più dell’Emilia-Romagna, finora esclusi dal servizio, attraverso una serie di interventi di adeguamento sulle reti tlc del territorio. Sono i primi risultati del Comitato tecnico paritetico che si è insediato in seguito all’accordo siglato ad aprile tra Regione, Lepida SpA e Telecom Italia. Obiettivo, analizzare e valutare la situazione delle centrali di telecomunicazioni esistenti in Emilia-Romagna per colmare il "divario" tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ancora no, soprattutto nelle zone dell’Appennino. Tutto questo in funzione degli interventi della Regione, di Lepida e di Telecom Italia, anche attraverso la partnership con Infratel. In base alle previsioni del Comitato, la lista degli interventi sulle centrali dovrebbe allungarsi ulteriormente per raggiungere complessivamente un centinaio di sedi. "Un passo avanti nel superamento del digital divide, che scende così al 10% – ha commentato Alfredo Peri, assessore regionale alle Infrastrutture materiali e immateriali, durante la conferenza stampa che si è svolta oggi – . Un risultato indubbiamente significativo, tanto più in questo momento di difficoltà economica, perché significa dare la possibilità alla comunità dell’Emilia-Romagna – cittadini e imprese – di utilizzare al massimo tecnologie e infrastrutture. Non è solo un ‘lusso’, ma una necessità. Ed è principalmente il nostro obiettivo: far crescere la comunità regionale nel suo insieme". "Grazie all’esperienza maturata – ha sottolineato Alessandro Talotta, responsabile Equivalence and Regulatory Affairs – Telecom Italia ritiene che solo attraverso una continua collaborazione tra pubblica amministrazione e imprese, nell’ambito di progetti di ‘Public-Private Partnership’, si possa riuscire rapidamente a sviluppare territorialmente un’infrastruttura di telecomunicazione adeguata alle esigenze degli utenti. Tale sviluppo avverrà con la massima trasparenza e rispetto delle regole".Per superare il digital divide in Emilia-Romagna la Regione ha investito 5 milioni di euro, cui si sommano i 15 milioni del ministero delle Comunicazioni, per realizzare un piano complessivo con Infratel (società in house del ministero dello Sviluppo Economico) di 123 centrali telefoniche. L’accordo siglato ad aprile con Telecom Italia punta a sfruttare al meglio gli investimenti sulle infrastrutture per la banda larga già realizzati – o pianificati, o ancora in corso di valutazione – sia da parte della Regione e dagli enti locali, sia da parte di Telecom Italia. Il Comitato tecnico paritetico, dopo aver analizzato i bisogni del territorio e le opportunità di disporre di nuove tratte in fibra ottiche per le 123 centrali, ha raggiunto in pochi mesi un primo, importante risultato: Telecom Italia ha incluso nel proprio piano 2010 i lavori di adeguamento per 54 centrali, per erogare servizi Adsl con banda nominale di almeno 7 Mbps per mezzo della linea telefonica fissa ai cittadini e alle imprese residenti in diverse zone, che potranno acquistarli direttamente da Telecom Italia o da altri operatori. Si è passati quindi dalle 8 centrali del piano iniziale di Telecom Italia (mese di maggio 2010) alle 29 di giugno, diventate poi 46 a luglio, per arrivare a quota 54 centrali interessate da interventi di adeguamento del mese di agosto. A ciò si aggiungono altri 15 interventi che Telecom Italia farà in autonomia, e i due completati a Pianello Val Tidone (Piacenza) e a Sestola (Modena), dove i servizi sono già commercializzati. A oggi sono così ben 71 gli interventi sul territorio, tra quelli già completati e quelli in corso, che riguardano 54 Comuni dell’Emilia-Romagna: questo significa concretamente accesso alla banda larga per 80mila cittadini in più (il 2% della popolazione), che prima erano esclusi dal servizio. Un ulteriore passo avanti nella riduzione del digital divide (che, secondo le stime di Lepida, riguarda il 12% della popolazione), e che in questo modo scende al 10%. (9Colonne)

RETE MOBILE DI QUARTA GENERAZIONE, TEST CONCLUSIVI

Telecom Italia ha avviato oggi la seconda fase relativa alla sperimentazione della tecnologia LTE (Long Term Evolution) per lo sviluppo della rete ultrabroadband mobile "4G", che consente la trasmissione dati con una velocità fino a 140 Mbit/s per cella, rendendo disponibili servizi e contenuti di nuova generazione. Per tale sperimentazione Telecom Italia ha ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico l’autorizzazione ad utilizzare, per tutto il 2010, due blocchi da 20 MHz nella banda di frequenza 2500-2690 MHz. Questo nuovo trial, effettuato con apparati pre-commerciali e realizzato con importanti partner tecnologici quali Alcatel-Lucent, Ericsson, Huawei e Nokia Siemens Networks, è incentrato su una serie di test integrati riguardanti 17 nuovi siti nel centro di Torino, città dove ha sede il TILab, centro di eccellenza e di ricerca del Gruppo Telecom Italia. Il progetto ha l’obiettivo di verificare le principali funzionalità e le prestazioni offerte dalla tecnologia LTE, di analizzare la stabilità e l’interoperabilità dell’intero processo di comunicazione tra le diverse stazioni radio base dei vari partner coinvolti e la rete mobile già esistente di Telecom Italia, oltre che testare l’utilizzo di chiavette di nuova generazione per la connessione ultrabroadband. Le prestazioni della rete “4G”, renderanno disponibili tutti i servizi ad alta velocità in mobilità: da quelli professionali, come la videoconferenza e l’ufficio remoto, a quelli personali come l’online gaming, il video streaming ad alta definizione, le video chat e molte altre applicazioni multimediali oggi accessibili solo su rete fissa. "Vogliamo che la rete mobile di TIM resti la migliore per qualità e prestazioni e per questo motivo continueremo ad investire in tecnologia e servizi" - dichiara Oscar Cicchetti, Direttore Technology & Operations della compagnia di tlc. "La tecnologia LTE rappresenta un traguardo importante in quanto consentirà di offrire connessioni a 100 Megabit al secondo ma già nei prossimi mesi, grazie all’evoluzione delle reti 3G, offriremo ai nostri clienti Internet in mobilità a velocità sempre maggiori". (9Colonne)

L’ICT CAMBIA LA SANITA’ DI ASTI

Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Telecom Italia e comprendente Exprivia SpA e Bertone ICT si è aggiudicato la gara indetta dall’Asl di Asti per la fornitura e la gestione in outsourcing del sistema informativo aziendale degli ospedali di Asti e Nizza Monferrato, delle Case della Salute e di tutte le strutture sanitarie territoriali della provincia. Il contratto, della durata di otto anni e del valore di circa 29 milioni di euro, prevede la realizzazione, la gestione e la manutenzione di una nuova infrastruttura IT, basata su soluzioni tecnologiche evolute, che permetterà all’Asl AT di accrescere l’efficienza nell’erogazione delle prestazioni ai cittadini, attraverso l’ulteriore semplificazione delle procedure di prenotazione e la condivisione delle informazioni cliniche sui pazienti tra le strutture ospedaliere e socio-assistenziali del territorio, di incrementare l’affidabilità complessiva dei sistemi e di ottimizzare la gestione dei processi operativi interni. Si tratta di una soluzione all’avanguardia nel campo dell’informatica e del networking, delle aree applicative clinico-sanitaria, gestionali e del presidio dei servizi presso il cliente. In particolare, in base al contratto, il gruppo di tlc fornirà l’infrastruttura tecnologica a supporto delle soluzioni applicative e sistemi avanzati di disaster recovery e business continuity erogati dai propri data center attraverso una nuova rete in fibra ottica. In questo modo, attraverso la duplicazione delle principali componenti ICT, è assicurata l’accessibilità dei sistemi e la continuità dei servizi anche in occasione di eventi imprevisti. Per la gestione delle aree clinico-sanitaria, amministrativa-logistica e sanitaria territoriale Exprivia utilizzerà soluzioni applicative proprietarie e tecnologie avanzate sulle quali il Gruppo vanta una pluriennale competenza. In particolare, per garantire maggiore efficienza nel controllo di gestione, il contratto prevede l’adozione del sistema ERP di SAP, di cui Exprivia è Alliance Service Partner e VAR. Per l’area clinico-sanitaria è prevista l’adozione di soluzioni già sperimentate e diffuse a livello nazionale, integrate "nativamente" con il sistema di archiviazione delle immagini diagnostiche RIS-PACS già in uso. Sempre in base al contratto, infine, il presidio di manutenzione on site sarà garantito da Bertone ICT, che si occuperà anche della gestione dell’intera infrastruttura applicativa. "Con le nuove soluzioni previste – spiega Luigi Robino, direttore generale dell’Asl AT – andremo a realizzare definitivamente un obiettivo di fondamentale importanza per l’assistenza sanitaria territoriale: la vicinanza tra cittadino e servizi. Le cartelle cliniche saranno a disposizione di medici e specialisti in una rete che collegherà tutte le strutture aziendali, mentre grazie alla telemedicina l’utenza avrà garantiti i referti in tempo reale di esami diagnostici e controlli quali radiografie, ecografie ed elettrocardiogrammi. Anche le prenotazioni saranno gestite con sistemi informatici decentrati che assicureranno maggiore capillarità ed efficienza. Una sanità sempre più a portata di mano, senza dover spostare gli specialisti sul territorio". (9Colonne)

ERICSSON, BANDA LARGA INI INDIA

Radius Infratel, il principale fornitore indiano di infrastrutture per le tlc e in particolare per la banda larga fissa, ha iniziato nel 2009 a connettere le abitazioni indiane con un accesso in fibra ad alta velocità. Alla luce del successo di questa iniziativa, che è stata ben accolta non solo dai residenti, ma anche dalle aziende che operano nel settore immobiliare, dai service provider e dagli operatori, Radius ha firmato con Ericsson un nuovo contratto fiber-to-the-home di 3 anni per far fronte alla crescente domanda di accesso alla banda larga in tutta l’India. Questo significa che, grazie al sistema Ericsson EDA 1500 GPON (Gigabit-capable Passive Optical Networks) e al portfolio di servizi per la fibra passiva, 600.000 abitazioni e aziende beneficeranno della più elevata capacità di rete disponibile sul mercato. Utilizzando la tecnologia sulla propria piattaforma di comunicazione, Radius può fornire, attraverso una singola infrastruttura integrata, servizi per l’edilizia quali, ad esempio, la gestione dell’area destinata al parcheggio, il controllo degli ingressi, l’illuminazione automatizzata e le soluzioni per la sicurezza. L’infrastruttura è aperta e condivisibile, in questo modo i service provider possono avere facile accesso ai servizi e i consumatori possono scegliere l’operatore che meglio risponde alle proprie esigenze. I dirigenti di Radius Infratel affermano che "la soluzione GPON di Ericsson ha permesso di realizzare la nostra idea di Neutral Access Network Operation (NANO), che permette ai diversi operatori di semplificare la distribuzione di applicazioni che richiedono una notevole ampiezza di banda quali l’IPTV e i contenuti multimediali e che consente di abilitare servizi di domotica e gestione edilizia. Con questa collaborazione senza precedenti, ci impegniamo a ridefinire l’esperienza del broadband in India". I consumatori potranno usufruire di una velocità di connessione a Internet pari a 100Mbps, beneficiando così di servizi di intrattenimento che richiedono una notevole ampiezza di banda come l’IPTV, che verranno resi disponibili da diversi operatori su un’unica rete in fibra che raggiunge direttamente le loro abitazioni. La soluzione è stata studiata per far fronte all’incremento della domanda di accesso alla banda larga in India e al conseguente aumento del traffico di rete. La soluzione Ericsson per l’accesso in fibra end-to-end include il sistema EDA 1500 GPON e le soluzioni Ribbonet air-blown fiber e Micronet micro-cable per un lancio efficiente della rete in fibra passiva. Il contratto include anche servizi di systems integration, consulenza, training e supporto per Radius Infratel. (9Colonne)

CELLULARI, ECCO IL NUMERO “CIVETTA”

Dedicato a chi desidera un secondo numero di cellulare da divulgare al posto di quello che si utilizza normalmente – magari per i contatti di lavoro o per le nuove conoscenze – e ideale per tutti coloro che possono così difendersi da scocciatori e chiamate indesiderate, Csinfo SpA – azienda attiva da 15 anni nel settore delle tlc italiane - propone Privacy Mobile: un servizio che permette di avere un nuovo numero di cellulare che si attiva senza una nuova SIM e si aggiunge al tuo numero di cellulare tradizionale, potendo così mantenere riservata e protetta da privacy la vera utenza. Con Privacy Mobile si può così usufruire di tutti i vantaggi di riservatezza offerti dal possedere una seconda utenza "nascosta" senza però il disagio di dover attivare un ulteriore numero di telefono. Quando qualcuno chiamerà il numero rilasciato tramite Privacy Mobile automaticamente squillerà il cellulare senza che il chiamante possa sapere quale sia il vero recapito. Ottenere un numero Privacy Mobile è semplice e veloce: basta contattare Csinfo (servizio clienti 199 259 259) e nell’arco di 48h verrà assegnata la nuova numerazione che inizia con 178. All’utente verrà inoltre comunicato un indirizzo Internet dove poter accedere per controllare in tempo reale tutte le chiamate ricevute con la relativa data e durata di conversazione. Non solo: con Privacy Mobile si potrà gestire la cosiddetta "lista nera". Con pochi click è infatti possibile impostare i “numeri indesiderati”. Quando questi proveranno a chiamare il vostro numero Privacy Mobile automaticamente sentiranno il messaggio “Il cliente da lei chiamato non è al momento raggiungibile”. Privacy Mobile (gratis in promozione fino al 31/12/2010) costa 10 euro di attivazione una tantum e poi è completamente gratis. Non ci sono canoni mensili né costi per chi riceve le chiamate. Non c’è alcun costo di accesso al sito Internet di gestione, né durate minime di abbonamento. Il servizio può inoltre essere disdetto in ogni momento senza alcuna spesa aggiuntiva. Per chi chiama il numero Privacy Mobile il costo della telefonata è pari a 32 centesimi al minuto da rete fissa e di 50 centesimi da rete mobile (chi chiama non deve pagare nessun altro costo ovvero il costo indicato è quello applicato da tutti i gestori di telefonia fissa e mobile per le chiamate verso le numerazioni 178). Il numero Privacy mobile – che può essere richiesto solo da un maggiorenne - non è chiamabile dall’estero. (9Colonne)

TECNOLOGIA: DA ERICSSON PRIMA TD-LTE COMPLETA

L’LTE, la tecnologia a banda larga mobile di prossima generazione, presenta due versioni: una utilizza lo spettro simmetrico, frequency division duplex (FDD) e la seconda utilizza quello asimmetrico, time division duplex (TDD), ossia la soluzione TD-LTE di Ericsson. Si stima che la tecnologia TD-LTE sarà ampiamente implementata a livello globale nei prossimi anni. In occasione di un evento organizzato da China Mobile a Shanghai il 12 luglio, Ericsson ha effettuato la prima dimostrazione della sua soluzione TD-LTE completa con funzionalità end-to-end. Utilizzando i dispositivi ST-Ericsson, il sistema ha effettuato con successo test relativi alla trasmissione di applicazioni che sfruttano la banda larga mobile ultra-veloce, quali ad esempio video on demand e streaming di filmati utilizzando una videocamera. É stato dimostrato in precedenza che la soluzione TD-LTE di Ericsson può raggiungere per un singolo utilizzatore un picco di velocità in downlink pari a 110Mbps. La dimostrazione nel corso dell’evento a Shanghai è stata effettuata con un dongle USB che include un chipset TD-LTE di ST-Ericsson. Ericsson ha eseguito con successo l’Interoperability Testing (IOT) per la tecnologia TD-LTE con ST- Ericsson, e i test con i chipset/terminali di altri vendor saranno presto completati. Ericsson ha introdotto sul mercato una nuova stazione base come parte della sua offerta per la tecnologia TD-LTE. Basata sull’innovativa stazione radio multi-standard RBS 6000, la stazione base TD-LTE offre una soluzione altamente integrata, caratterizzata da dimensioni minime e da un basso consumo energetico che si adatta a qualsiasi scenario di implementazione. Inoltre, questa innovativa soluzione è in grado di supportare la tecnologia LTE Advanced, garantendo agli operatori un piano di migrazione ottimale. ST-Ericsson, leader nelle piattaforme wireless e nei semiconduttori, è stata la prima al mondo a effettuare una dimostrazione relativa ad un dispositivo LTE portatile e la prima a integrare la tecnologia mobile LTE e HSPA mobile in un dispositivo multimode. Disponibile dal prossimo anno, il modem ST-Ericsson di prossima generazione supporterà entrambe le versioni della tecnologia LTE, oltre a TD-SCDMA e HSPA+/EDGE. Grazie ai prodotti ST-Ericsson, Ericsson è attualmente l’unico player nel settore delle tlc a offrire una soluzione TD-LTE end-to-end completa. (9Colonne)

ASSINFORM, 25 NUOVI ASSOCIATI

Assinform, l’associazione aderente al sistema Confindustria che raggruppa le principali imprese di Information Technology (IT) in Italia, comunica l’adesione di 25 nuove aziende, nel primo semestre 2010. Per Paolo Angelucci, presidente Assinform, "l’adesione di 25 imprese nei primi 6 mesi dell’anno è un fatto importante, in sé e per quello che rappresenta. Fra i nuovi ingressi ci sono sia marchi noti sia aziende locali e radicate nel territorio, anche del Centro e del Sud Italia. E’ il riscontro più evidente delle capacità di servizio e di rappresentanza di Assinform e della parallela volontà del settore di aver voce e contare di più. L’IT è infatti il quarto settore industriale nazionale, conta 97 mila imprese e 390 mila addetti, ed è centrale per ogni iniziativa volta ad aprire nuove opportunità di crescita e di modernizzazione del nostro sistema-Paese". Le nuove aziende associate sono: 3M-Health Information Systems, Pioltello (Milano) - Soluzioni IT per il mondo sanitario, in particolare quello legato alla codifica dei ricoveri ospedalieri e i DRG; Attachmate Sales Italy Srl/NetIQ, Paderno Dugnano (Milano) - Soluzioni per l’emulazione di terminali, l’integrazione applicativa e le comunicazioni sicure; Bee Team SpA, Roma - quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana – IT Consulting (Business Consulting, Technology & Engineering e Process & Document Management); Betacom Srl, Milano - Realizzazione e integrazione di servizi informativi (Data Warehouse, Portal & Content Management, Web e Mobile Application, Sicurezza); Cap SpA, Rozzano (Milano) – Consulenza, sviluppo, vendita, installazione e gestione di soluzioni applicative; C.A.T.A. Informatica, Milano - Studio e progettazione di soluzioni gestionali per l’impresa; CPI, Competenze per l’Innovazione, Roma - consulenza organizzativa sui piani professionali delle aziende nell’ambito specifico delle professionalità ICT; Datalog Italia Srl, Cologno Monzese (Milano) - Sviluppo e commercializzazione di software gestionale per aziende e professionisti; Dielnet Srl, Reggio Calabria - Sviluppo e commercializzazione di soluzioni applicative settoriali proprie e di terzi, per aziende e professionisti; Ergo Italia SpA, Roma - produzione di PC, Notebook, workstation, server di rete, monitor e notebookdautore.com - stile e tecnologia italiana; Lectra Italia SpA, Milano - Soluzioni e applicazioni IT specifiche per il settore della moda; Extra.it Srl – Senago (Milano) – Applicazioni in ambito Web; Green Cloud Srl, Bergamo - Gestione in outsourcing di sistemi informativi (Cloud Computing) per le Pmi; Maggioli SpA, Santarcangelo di Romagna (Rimini) - Editoria e Convegnistica, Informatica, Document Management, Gestione delle Entrate e Service, Formazione e Consulenza; Moneynet Srl, Palermo – Attività di Payment Service Provider per la gestione di servizi e sistemi di pagamento elettronico per il mercato business e retail italiano; Nextiraone Italia, Milano – Progettazione, realizzazione, assistenza e gestione di soluzioni di comunicazione avanzate, IPC, UC, Dati, Contact Center, Sicurezza fisica; Olidata SpA, Pievesestina (Cesena), quotata alla Borsa di Milano - Produzione e commercializzazione di PC, notebook, netbook, workstation, server di rete e monitor LCD; Pa Digitale SpA, Lodi – Progetti IT per la PA Locale e Centrale; Present Srl, Milano - Progettazione, sviluppo, realizzazione e gestione di Sistemi e Soluzioni ICT per la Pubblica Amministrazione, l’Industria e la Finanza; Secure Network Srl, Agrate B. (Milano) - Consulenza, formazione e tecnologie per la sicurezza informatica; Sim2 Multimedia SpA, Pordenone - Progettazione, produzione e distribuzione di sistemi di video-proiezione e grandi schermi; Studio K Srl,Reggio Emilia - Prodotti e servizi per comuni, comunità montane e altri enti e aggregazioni della PA Locale; TrendCOM Srl, Caltanissetta – Produzione e sviluppo di soluzioni applicative in rete (SaaS), ed internet security; TWT SpA, Milano - operatore indipendente di tlc - Servizi di telefonia, dati e internet su tutto il territorio nazionale; Vega Informatica Srl, Milano - Software applicativi per i Contact Center Multimediali, il CRM e l’ECM. (9Colonne)

OPERATIVO IL SATELLITE ASTRA 3B

Ses Astra, società del gruppo Ses, ha annunciato che il suo nuovo satellite Astra 3B ha raggiunto con successo la sua posizione orbitale a 23,5 gradi est ed è pronto per l’avvio dell’attività commerciale. Il satellite, costruito da Eads Astrium e lanciato con successo dalla base di Kourou nella Guyana francese il 21 maggio 2010, ha superato tutti i test in orbita: sia l’hardware sia le funzioni di trasmissioni installati a bordo funzionano perfettamente. Astra 3B diffonderà servizi di broadcasting Direct-to-Home (DTH) ai paesi del Benelux e dell’Europa orientale oltre a fornire servizi satellitari per reti di tlc pubbliche e private in tutta Europa e nel Medio Oriente. Il lancio era stato rinviato rispetto al programma originario per sostituire un elemento difettoso del sistema di pressurizzazione del veicolo di lancio. Astra 3B è stato costruito da Eads Astrium a Tolosa utilizzando una piattaforma Eurostar E3000. Astra 3B garantirà nuova capacità anche al mercato italiano. Ses Astra è il sistema satellitare Direct-to-Home leader in Europa. La flotta attualmente comprende 15 satelliti. Il sistema di satelliti nella sua globalità offre servizi a più di 125 milioni di case via DTH e via cavo, e trasmette più di 2.500 canali televisivi e radiofonici analogici e digitali. Inoltre, Ses Astra offre servizi multimedia via satellite, connessione Internet e servizi di telecomunicazione a grandi aziende ed enti governativi. (9Colonne)