Archive for Settembre, 2010

GLI ITALIANI PREFERISCONO L’ASSISTENZA MULTICANALE

Da una ricerca commissionata da Genenys/Alcatel-Lucent alla società di ricerche Greenfield Online emerge che sempre più gli italiani utilizzano una comunicazione multicanale per parlare con le aziende. Infatti, il 93% degli intervistati ha usato 2 o più diversi canali per dialogare con il servizio assistenza e il 40% ritiene che dovrebbe esserci una maggiore integrazione tra gli operatori del contact centre e gli altri canali di comunicazione. Anche se circa il 55% degli intervistati continua a scegliere il telefono come il principale strumento di contatto, oltre il 20% preferisce utilizzare l’email e il oltre il 12% il Web. Inoltre l’85% degli intervistati ha dichiarato di aver usato l’email, in passato, per mettersi in contatto con il servizio clienti delle aziende. Cambiano anche i nuovi canali di comunicazione, favoriti dalla diffusione dei cellulari: Twitter (preferito da 1 intervistato su 4) avatar o assistenti virtuali e SMS e Chat. "Le aziende si trovano a dover gestire un cambiamento epocale in termini di Customer Service Experience, legato da un lato alla necessità di rapportarsi con i cosiddetti digital native (nati dal 1980 e abituati all’uso della tecnologia) e dall’altro alla diffusione di nuove forme di comunicazione quali social media, le chat, l’Istant Messanger" commenta Moreno Ciboldi, vicepresidente della divisione Enterprise Market Group di Alcatel-Lucent. "Alcune aziende stanno già lavorando per favorire un’interazione multicanale e mettere gli operatori del contact center in grado di rispondere in modo puntuale e utile ai propri clienti". La ricerca è stata svolta su un campione di 500 persone rappresentativo della popolazione italiana (per un totale di 8.880 consumatori intervistati in 16 paesi in America, Asia ed Europa, intervistati). (9Colonne)

NOKIA UNIVERSITY PROGRAM, I CINQUE FINALISTI

Sono stati selezionati, tra i numerosi progetti in gara, i 5 progetti che parteciperanno alla finale dell’edizione 2010 del Nokia University Program che si terrà a Roma il prossimo 13 ottobre. I progetti finalisti dell’edizione 2010 sono: 1) "iTi" - Università Bocconi di Milano 2) "App-dater" - Libera Università di Bolzano 3) "Mobile Pet" - Università degli Studi di Messina 4) "BioLife" - Università degli Studi di Perugia 5) "Real!" - Università degli Studi Roma Tre. Le sintesi dei 5 progetti finalisti sono pubblicate fino al 12 ottobre sul sito internet www.repubblica.it per dare la possibilità agli utenti di votare il progetto preferito a cui sarà assegnata la menzione speciale Repubblica.it. Anche quest’anno, infatti, coerentemente con le dinamiche del web partecipativo e social, la giuria on line è uno degli elementi caratterizzanti del Nokia University Program. L’edizione 2010 ha visto gli studenti di 53 atenei, disseminati su tutto il territorio nazionale, sfidarsi nell’ideazione di un’applicazione per gli smartphone, supportata da un business model a sostegno degli obiettivi commerciali prefissati. L’edizione 2010 si distingue dalle precedenti per l’introduzione di numerosi elementi innovativi come l’apertura a tutti gli atenei italiani, la possibilità di costituire gruppi composti da studenti iscritti a facoltà e atenei diversi e, infine, la realizzazione, da parte di Nokia, del progetto vincitore. In linea con le novità del NUP 2010 anche l’evento di premiazione finale assume una nuova veste. E’ prevista, infatti, oltre alla presentazione dei progetti finalisti e alla premiazione dei vincitori, una mostra in cui saranno esposti alcuni tra i progetti che hanno partecipato alla gara. Anche gli studenti che non sono arrivati in finale avranno, per la prima volta nella storia del NUP, la possibilità di presentare i propri progetti e di confrontarsi con i manager Nokia e con gli esperti di settore che interverranno. La giuria che decreterà il progetto vincitore sarà composta dal management team di Nokia. "Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione e dell’entusiasmo con cui è stato accolto dagli studenti il tema di quest’anno - ha detto Alessandro Mondini Branzi, amministratore delegato di Nokia Italia - le applicazioni sono, senza alcun dubbio, un aspetto fondamentale del futuro dei cellulari . Sono certo che ideare un’applicazione e vederla poi realmente sviluppata e commercializzata attraverso il Nokia Ovi Store sia un’esperienza, oltre che sfidante, realmente formativa per gli studenti e che li avvicinerà concretamente alle dinamiche del mondo del lavoro". Al primo classificato 2010 Nokia, oltre la realizzazione del progetto, riconoscerà un compenso derivante dalla commercializzazione dell’applicazione su Ovi Store, one – stop shop di Nokia che consente di scaricare le applicazioni direttamente sui telefoni cellulari. Per il secondo e terzo classificato Nokia ha organizzato il "Nokia Experience Day" che offre agli studenti la possibilità di trascorrere un’intera giornata in azienda a stretto contatto con il top management. (9Colonne)

PALERMO, CARTA D’IMBARCO SUL CELLULARE

Dopo Milano e Roma, Alitalia e Airone hanno attivato anche a Palermo il servizio di rilascio delle carte d’imbarco attraverso i cellulari. Il servizio, che si basa su una tecnologia del gruppo Cai, è operativo nell’aeroporto Falcone Borsellino, gestito dalla società Gesap Spa. I passeggeri che viaggiano con un bagaglio a mano e che prenoteranno il volo con i servizi on line del gruppo potranno ricevere la carta d’ imbarco sul proprio telefonino. Quello di Palermo è dunque il primo scalo del Mezzogiorno che dà la possibilità di usufruire di un servizio di prenotazione dei voli all’avanguardia. Dice Carmelo Scelta, il direttore generale di Gesap: "Ciò consentirà ai passeggeri di dotarsi in modo semplice della carta d’imbarco e allo stesso tempo le compagnie renderanno più agevole il servizio, rirparmiando anche su alcuni costi. Palermo, come per altre iniziative, si conferma tra gli scali più all’avanguardia, mostrando particolare attenzione a ogni tipo di tecnologia che agevola i rapporti con gli utenti". L’ utente riceverà sul suo telefonino, dopo aver pagato il biglietto via web, un codice a barre che dovrà essere esibito al momento dell’imbarco in aeroporto, a quel punto toccherà ad un sistema dotato di un apposito software leggere il codice e permettere al passeggero di imbarcarsi. (9Colonne)

IN USA LA PRIMA RETE DA 1 GIGABIT

Chattanooga, Tenessee, avrà la prima rete di comunicazione negli Usa in grado di portare 1 Gigabit a casa dell’utente. A realizzarla sarà Alcatel-Lucent, che ha collaborato con la municipalizzata EPB Fiber Optics. Quest’ultima gestisce una rete che oggi porta servizi ad alta velocità a oltre 100 mila abitazioni e aziende nell’area metropolitana e nell’hinterland di Chattanooga. Con la nuova offerta di servizi da 1 Gigabit/s simmetrici, viene ora messa a disposizione la più elevata connettività in tutti gli Stati Uniti e una delle più alte al mondo. La nuova rete si basata sulla tecnologia GPON (Gigabit Passive Optical Network) di Alcatel-Lucent e la velocità, che arriva a un Gigabit al secondo, è fino a 200 volte superiore a quella mediamente ottenibile sulle connessioni in rame su scala nazionale (circa 5 Mbit/s). Ogni unità residenziale o aziendale nell’ambito della superficie di 600 miglia quadrate (circa 1500 kmq) estesa su nove contee, potrà accedere al servizio, che serve così il più esteso bacino d’utenza integrato nel Paese. Con questa realizzazione, Chattanooga offre una velocità di connessione 10 volte maggiore e con dieci anni di anticipo rispetto alla previsione di portare 100 Mbit/s a gran parte degli americani entro il 2020 con il National Broadband Plan. Una vera rivoluzione per il mondo delle tlc. (9Colonne)

IL WEB GRATUITO VALE 100 MILIARDI

Gli europei passano mediamente 24 ore al mese collegati a internet. Una volta pagato l’accesso a internet a beneficio degli operatori di tlc, quasi tutti i servizi che vengono regolarmente utilizzati nella vita quotidiana – e-mail, istant messaging, mappe, social network, giochi, musica, motori di ricerca e comparazione prezzi ecc.. – sono completamente gratuiti e in gran parte finanziati dagli introiti generati tramite la pubblicità. Proprio per comprendere quale sia il valore dei servizi erogati gratuitamente all’utente sul web, IAB Europe ha commissionato uno studio a McKinsey & Company, che ha esaminato il cosiddetto "consumer surplus", relativo ai mercati di UK, Francia, Spagna, Italia e USA. Il "consumer surplus" rappresenta il valore economico dei servizi web gratuiti, al netto dei costi legati al servizio, come quelli di connessione e accesso alla rete e sempre tenendo presente il fenomeno dell’ "advertising disturbance". Il consumer surplus ha un valore di 100 miliardi di euro, con una crescita annuale a doppia cifra. Ed è proprio l’online advertising a finanziare i servizi gratuiti cui accedono i consumatori ogni giorno. Per ogni euro speso in advertising online dalle aziende, gli utenti ricevono infatti l’equivalente di 3 euro in servizi erogati. McKinsey & Company stima che, entro la fine del 2010, il "consumer surplus" generato dall’online advertising in Europa e negli USA sarà pari a 100 miliardi di euro, circa 40 euro per ogni utenza domestica. Una cifra più o meno simile a quanto viene speso annualmente per l’abbonamento a internet (120 miliardi di euro). McKinsey & Company si aspetta inoltre una crescita di questo dato pari al 13% ogni anno, un incremento che porterebbe il valore del "consumer surplus" a 190 miliardi di euro nel 2015. Oltre tre quarti degli utenti interpellati per la ricerca, considerano il valore dei servizi gratuiti utilizzati due volte superiore al disturbo generato dalle pubblicità (pop-up, problematiche legate alla privacy). In generale, l’utente medio è solito attribuire ai contenuti gratuiti un valore 5 volte superiore alla cifra che pagherebbe pur di eliminare il disturbo causato dalla pubblicità. Lo studio ha inoltre confermato come solo il 20% degli utenti internet faccia uso di servizi a pagamento. Il report di McKinsey & Company mette inoltre a confronto il "consumer surplus" con il "producer surplus" (ovvero il profitto effettivo ottenuto dal provider del servizio). Il valore del "producer surplus" è stimato attorno ai 20 miliardi di euro, ciò significa che i consumatori hanno beneficiato della gran parte – circa l’85% - del surplus generato dai servizi web. Similmente, il valore che i consumatori traggono dai servizi web gratuiti è 3 volte superiore alla spesa totale in online advertising. Infine, lo studio prende in esame l’ipotesi di rendere servizi a pagamento quelli che sono attualmente gratuiti sul web: si prevede che in questo caso circa il 40% degli utenti sceglierebbe di limitare fortemente l’utilizzo di internet. (9Colonne)

TELECOM ITALIA PUNTA SUL MERCATO DELL’IT

Telecom Italia lancia la nuova piattaforma di Cloud Computing, basata sulla piena convergenza tecnologica tra TLC e IT, che consente alle Grandi Imprese e alla Pubblica Amministrazione di usufruire di infrastrutture e servizi in modalità "on demand" e "pay per use" e di ottimizzare ulteriormente i costi e le prestazioni, grazie alla possibilità di disporre di soluzioni costantemente aggiornate senza investire in risorse IT dedicate e in know-how specializzato. Con questa iniziativa, che sancisce la nascita della "Nuvola Italiana", Telecom Italia punta al mercato dei servizi "IT Managed" erogati in modalità Cloud, il cui valore al 2012 è stimato in circa 300 milioni di euro, con un tasso di crescita medio annuo 2009-2012 di circa il 20%. Ha spiegato Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia: "Il lancio della piattaforma evoluta di Cloud Computing rappresenta un altro primato nell’innovazione di Telecom Italia anche nel settore della convergenza dei sistemi, sempre più strategico per lo sviluppo delle imprese e quindi dell’economia. Le aziende hanno infatti l’opportunità di spostare nella Rete le proprie applicazioni e infrastrutture e richiederle in funzione delle proprie necessità operative, evitando così investimenti onerosi. Telecom Italia, grazie ai suoi asset infrastrutturali, si propone quindi come principale player nazionale in questo settore in grado di intercettare buona parte del valore presente nella catena attuale dell’offerta di tecnologie dell’informazione". Il lancio della nuova piattaforma di Cloud Computing si inserisce nella strategia di Telecom Italia nel settore ICT, all’interno della quale l’azienda abbina ai servizi di connettività soluzioni tecnologiche innovative erogate in modalità "as a service". Tale piattaforma si avvale delle eccellenze tecnologiche del Gruppo Telecom Italia tra cui gli otto Data Center nazionali di nuova generazione presenti su tutto il territorio nazionale, il Centro Nazionale di Assistenza, le Control Room per amministrare centralmente l’infrastruttura, il Security Operation Center a garanzia della sicurezza della rete, un servizio di assistenza e consulenza oltre a una consolidata partnership con i principali player internazionali nel settore IT. Questi asset infrastrutturali consentono a Telecom Italia di affermarsi come primo operatore a livello nazionale con un’offerta completa che spazia dal settore TLC all’IT, con tecnologie all’avanguardia e in grado di realizzare importanti economie di scala a pieno vantaggio del cliente. I nuovi servizi di Cloud Computing consentono alle Imprese e alla Pubblica Amministrazione di abbattere significativamente il total cost of ownership delle infrastrutture IT, compresi i costi relativi ai consumi energetici, riducendo l’inquinamento e contribuendo a una maggiore sostenibilità ambientale. Le aziende possono così concentrare le risorse sul proprio core business con la garanzia di potere fruire sempre delle ultime tecnologie, in modo scalabile e flessibile, e secondo il modello "pay per use". In particolare la nuova offerta, dedicata alle grandi e medie imprese e alla Pubblica Amministrazione, si articola in un portafoglio completo di servizi negli ambiti "Infrastructure as a Service" (Iaas), "Platform as a Service" (Paas) e "Software as a Service" (SaaS), quest’ultimo in collaborazione con i partner di Telecom Italia attivi nel settore IT. Nei segmenti Iaas e Paas, saranno disponibili soluzioni di Storage, Desktop virtuali e soluzioni di Collaboration, oltre al servizio già disponibile di Hosting Evoluto che consente l’utilizzo da remoto di risorse hardware distribuite e di Videocomunicazione in Alta Definizione, erogabile su apparati eterogenei e tra aziende diverse. All’interno del segmento Saas sono comprese soluzioni di Infomobilità, gestione documentale ed Enterprise Resource Planning (ERP) dedicate alle Imprese, e soluzioni indirizzate alla Pubblica Amministrazione come l’Energy Management o gli Smart Services per la gestione intelligente del territorio, l’informatizzazione della scuola, l’inclusione sociale negli ospedali. I dettagli dell’offerta e i riferimenti circa la rete di vendita alla quale Imprese e Pubblica Amministrazione potranno rivolgersi per ciascuna area geografica, saranno consultabili all’interno del sito dedicato, all’indirizzo: www.nuvolaitaliana.it (9Colonne)

COSI’ NOKIA VUOL CONNETTERE IL PROSSIMO MILIARDO DI PERSONE

Nokia ha presentato la strategia con cui si propone di connettere il "prossimo miliardo" di persone a Internet facendo leva sulla propria capacità di fornire dispositivi mobili potenti, ma convenienti e servizi Ovi di pertinenza locale. La vision di Nokia, "Connecting People", connettere le persone oltre i confini della telefonia, è stata il tema principale dell’ultima giornata dell’evento annuale Nokia World. A conferma del proprio impegno verso i mercati emergenti, Nokia ha aggiornato il portafoglio dei dispositivi ricchi di funzionalità e sottolineato l’importanza dei servizi internet in un mondo in cui il segnale dei cellulari riesce a raggiungere quattro persone su cinque. "Molte persone entreranno nell’era dell’informazione utilizzando i dispositivi mobili invece dei PC", ha spiegato Mary McDowell, Executive Vice President for Mobile Phones di Nokia. "Con l’80% della popolazione mondiale ormai raggiungibile dal segnale di un ripetitore cellulare, sarà il dispositivo mobile ad offrire la prima esperienza simile a quella del personal computer a molte del prossimo miliardo di persone che diverranno utenti internet". McDowell ha inoltre aggiunto che Nokia farà leva sulla propria conoscenza dei consumatori a livello locale, sulla forza e capillarità distributiva per innovare e offrire a prezzi accessibili prodotti e servizi importanti per gli utenti. Dopo il recente lancio del Nokia X3 Touch and Type, Nokia presenta il secondo dispositivo di questa famiglia di prodotti: il Nokia C3 Touch and Type che unisce in un unico dispositivo lo schermo touch e la tradizionale tastiera del telefono. Senza rinunciare ad uno stile classico, il dispositivo Serie 40 presenta un telaio interamente in acciaio inossidabile, 3G, WLAN, fotocamera da 5 megapixel con flash, riproduttore musicale, radio FM e supporta memory card fino a 32GB. Il dispositivo offre un accesso rapido alle funzionalità di messagistica ed e-mail, oltre alle applicazioni e ai giochi disponibili su Ovi Store. Ad un prezzo di circa 145 euro, tasse e sovvenzioni escluse, il Nokia C3 Touch and Type dovrebbe essere disponibile a partire dall’ultimo trimestre di quest’anno. (9Colonne)

TELECOM S’INTERROGA SUL FUTURO DELLE TLC

Il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola e l’amministratore delegato Franco Bernabè hanno riunito ieri a Venezia i Consiglieri e i Sindaci della Società per un incontro informale in cui sono stati illustrati gli scenari futuri dell’innovazione nel mondo delle telecomunicazioni. Il meeting si è svolto presso il Telecom Italia Future Centre, centro di sperimentazione e think tank internazionale sulle TLC, che si trova all’interno dell’ex convento San Salvador, struttura rinascimentale situata nel cuore di Venezia. La giornata di studio e approfondimento ha visto alternarsi al tavolo dei relatori, oltre al vertice di Telecom Italia, Roberto Saracco, responsabile Future Centre & Technical Communication, Cesare Sironi, responsabile Strategia e Innovazione, Oscar Cicchetti, responsabile Technology & Operations, Alessandro Talotta, responsabile Equivalence and Regulatory Affairs, e Marco Patuano, responsabile Domestic Market Operations. Nel corso dell’incontro è stato tracciato il panorama evolutivo con il quale il settore delle telecomunicazioni e gli operatori si confronteranno nei prossimi anni: le sfide e le opportunità all’orizzonte, l’evoluzione delle infrastrutture e del contesto regolatorio, le applicazioni con cui le telecomunicazioni contribuiranno a modificare la quotidianità. L’incontro è stato inoltre l’occasione per sperimentare direttamente alcuni tra i servizi più innovativi sviluppati nei centri di ricerca di Telecom Italia, come la videocomunicazione HD su rete mobile ultrabroadband LTE, il pagamento e la gestione di programmi di fidelizzazione su telefonino, il monitoraggio e l’ottimizzazione da remoto dei consumi energetici e la fruizione interattiva e profilabile di contenuti televisivi con CuboVision, e per visitare la centrale telefonica storica che si trova all’interno del Centro. (9Colonne)

NASCE IL SOLUTION CENTER DI LUTECH

Lutech, Emc, Cisco e VMware hanno unito le proprie conoscenze e le esperienze maturate nel settore delle infrastrutture IT e tlc per realizzare il primo Emc Velocity2 Solution Center in Italia. Il nuovo centro di riferimento per l’IT, che ha sede presso Lutech, si appresta a diventare una struttura dotata delle più avanzate tecnologie Emc hardware e software dove clienti e prospect possono toccare con mano le funzionalità dei prodotti, testarli e personalizzarli, sempre supportati da un team di consulenti esperti. Il centro nasce dalla

partnership strategica tra vendor leader di mercato - Emc, Cisco e VMware - ed il system integrator italiano Lutech. Il Solution Center di Lutech permetterà a clienti e prospect di avvicinarsi alle innovative soluzioni di virtualizzazione sviluppate da Emc, in collaborazione con Cisco e VMware. Nel Lab, i clienti potranno testare i Vblock Infrastructure Packages, piattaforme di infrastrutture IT ingegnerizzate, integrate e convalidate congiuntamente da Cisco, Emc e VMware, concepite allo scopo di ridurre il TCO e di ottenere una virtualizzazione pervasiva in ambito enterprise. "Questa importante e consolidata collaborazione con Emc, Cisco e VMware, che da tempo ci vede

insieme protagonisti del mercato IT, oggi sfocia fi nalmente nella realizzazione di un progetto che tutti e quattro i partner hanno fortemente voluto: un centro di competenza avanzato, primo e unico nel suo genere per tipologia e tematiche trattate", ha detto Nino D’Auria, amministratore delegato di Lutech. "Il Solution Center di Lutech è in grado di mostrare ai clienti le migliori tecnologie di EMC e, in tema di virtualizzazione, di rendere disponibili le soluzioni più innovative di Emc e Cisco, sviluppate in collaborazione con VMware. Inoltre, questa partnership ci permette di essere i primi in Italia a offrire un centro di competenza indispensabile per le aziende che operano in un mercato fortemente competitivo". (9Colonne)

MOTOROLA AMPLIA LA SERIE WX

Telefonia mobile: Motorola ha ampliato la sua popolare gamma WX con nuovi dispositivi mobili entry-level per consentire a un numero ancora maggiore di persone di restare connesse. La gamma WX si arricchisce infatti dell’elegante Moto WX295 che aggiunge una fotocamera digitale alle funzionalità della serie WX. “Questo nuovo telefono si inserisce nella scia del successo della serie WX originale, lanciata nel 2009 per soddisfare le esigenze sempre nuove dei nostri consumatori ed estendere la disponibilità della comunicazione mobile ad un numero crescente di utenti, offrendo soluzioni convenienti per conversare, scrivere messaggi, scattare foto e ascoltare brani”, spiega Paolo Prearo, amministratore delegato Motorola Mobiliity Italia. Fotocamera, musica, eleganza: Moto WX295 racchiude tutte queste caratteristiche in un design a flip, unico e originale. Dotato di schermo a colori da 1,8″, fotocamera digitale integrata, funzionalità mms e torcia a LED, il Moto WX295 consente agli utenti di immortalare e condividere le immagini, sempre e ovunque. Il telefono, dal design elegante e semplice, include anche un browser WAP 2.0, una radio FM stereo e la tecnologia Bluetooth 2.0: rappresenta quindi la soluzione ideale per gli utenti che sono sempre in movimento. Moto WX295 è disponibile in Italia al prezzo di 49,90 euro nei colori Licorice, Bubblegum Pink, Silver. Per ulteriori informazioni visitare www.motorola.com/it. (9Colonne)