11 Mar, 2010
E’ stato inaugurato ieri, alla presenza del ministro Renato Brunetta, presso l’Unità di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Meyer di Firenze, il progetto "Smart Inclusion", realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico di Telecom Italia, alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna e al finanziamento della Regione Toscana e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Si tratta della quarta realizzazione in Italia di questa iniziativa, un ulteriore passo in avanti rispetto al piano di estensione a livello nazionale di Smart Inclusion, voluto dal ministro Brunetta dopo la prima applicazione, realizzata il 6 Febbraio 2009 da ISOF-CNR e da Telecom Italia presso il Policlinico S.OrsolaMalpighi e l’Istituto Comprensivo n. 6 di Bologna. Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di Oncoematologia pediatrica, "Smart Inclusion", integra, su un’unica piattaforma tecnologica realizzata dal Gruppo italiano delle tlc, servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini di partecipare, in maniera semplice ed immediata, alla vita sociale collegandosi con la scuola e la famiglia e, al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Il progetto si basa totalmente su tecnologie open source, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, consentendo avanzate performance e risparmi economici di circa 1.000 euro per ogni postazione e di 500 euro per ogni terminale ospedaliero. Attraverso l’innovativo video-terminale touchscreen Olivetti "Smart Care", dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, il bambino, con una semplice pressione del dito, è in grado di interagire con la propria classe e partecipare alle lezioni, grazie all’installazione in aula della postazione Smart School, composta da una lavagna interattiva collegata ad un totem multimediale per l’insegnamento. Inoltre può accedere a programmi di intrattenimento attraverso canali televisivi tematici, a giochi interattivi o effettuare videochiamate con i propri familiari a casa. Grazie alle postazioni Smart School, inoltre, docenti, studenti e famiglie potranno fruire del portale "Innova Scuola" e accedere a materiali didattici e esercizi multimediali, e a tutti gli strumenti sviluppati secondo le direttive del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del dipartimento per la digitalizzazione della PA e l’innovazione tecnologica. La realizzazione presso l’Unità di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze prevede l’integrazione, attraverso 17 terminali "Smart Care", di tutti i bambini del reparto con cinque scuole della provincia di Firenze: Scuola Elementare Don Minzoni, Scuola Media Masaccio, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Liceo Classico Machiavelli e Liceo Linguistico Pascoli per un totale di 20 classi collegate. La componente scolastica del progetto è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Regione Toscana che ha finanziato la rete di interconnessione Ospedale - Scuole e tutte le postazioni scolastiche degli istituti coinvolti. Il progetto Smart Inclusion, già attivo presso gli Ospedali Sant’Orsola di Bologna, Bambino Gesù di Roma e l’Azienda Ospedaliera di Padova, sarà esteso ad altri 8 ospedali entro il 2010, tra cui l’Ospedale Pediatrico Istituto G. Gaslini di Genova e l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. (9Colonne)
9 Mar, 2010
Olivetti punta al mercato delle "aule digitali" con la prima offerta completa per l’informatizzazione dell’ambiente scolastico. "Scuola Digitale Olivetti" comprende le lavagne multimediali interattive, i Notebook, Netbook o Tablet PC Olivetti per professori e studenti, i server e proiettori, ai quali si aggiunge la piattaforma di servizi erogati in modalità "on demand" attraverso i Data Center di Telecom Italia - per consentire l’interazione tra scuola e famiglia e condividere in rete le lezioni svolte in classe, ed infine i contenuti multimediali didattici e il servizio di assistenza su tutto il territorio nazionale. Con questa nuova iniziativa, Olivetti punta ad un mercato del valore di oltre 1,8 miliardi di euro a livello mondiale al quale si aggiunge anche il mercato della formazione aziendale. Solo per le lavagne interattive si prevede in Italia un tasso di crescita medio annuo del 56% fino al 2012. Dopo il lancio sul mercato italiano, la nuova offerta verrà successivamente estesa a Francia, Spagna, Germania e Inghilterra, dove Olivetti è storicamente presente con le sue sedi commerciali, e in un secondo tempo al Sudamerica. La nuova iniziativa si inserisce nella strategia di riposizionamento di Olivetti nel mercato delle soluzioni software e dei servizi IT all’interno del quale l’azienda affianca l’offerta dei prodotti hardware con servizi e applicazioni evoluti. In particolare l’offerta "Scuola Digitale Olivetti" comprende la serie di lavagne multimediali interattive "Oliboard", in grado di stimolare la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni e di favorire l’integrazione degli alunni diversamente abili, e i prodotti ad essa correlati come i Notebook, Netbook o Tablet PC Olivetti per studenti e insegnanti e i server e videoproiettori. A questi si aggiunge il Portale Olischool, una piattaforma di servizi per la condivisione in rete delle lezioni e delle comunicazioni scuola-famiglia. Disponibile in modalità "on demand" - secondo il modello Software as a Service - attraverso i Data Center di Telecom Italia, senza la necessità per le scuole di dotarsi al loro interno di un’ infrastruttura IT dedicata, il Portale Olischool consente ai genitori, attraverso il collegamento ad Internet e con l’utilizzo di una password personale, di consultare voti, pagelle, scrutini, assenze, circolari informative, e di partecipare attivamente al forum docente/genitore. Il portale consente inoltre di prenotare online i colloqui con gli insegnanti e di ricevere sui cellulari via sms la notifica circa l’assenza dell’alunno. Il Portale Olischool, associato all’utilizzo in classe delle lavagne multimediali, consente alle scuole di mettere in rete i contenuti didattici e agli studenti di accedere da casa ad un archivio delle lezioni dal quale possono estrarre informazioni per il ripasso, di fruire di corsi di recupero, o ancora di partecipare ad un social network dedicato. L’offerta Olivetti integra inoltre i contenuti didattici multimediali di RCS Libri, leader di mercato nel settore dell’editoria scolastica, e i servizi di assistenza tecnica attraverso la sua rete di concessionari altamente qualificata e distribuita su tutto il territorio nazionale. (9Colonne)
8 Mar, 2010
Telecom Italia e Intel hanno avviato una partnership per la distribuzione di servizi Internet e TV on line di nuova generazione che adottano la piattaforma software open source MeeGo. La collaborazione tra le due società di tlc ha l’obiettivo di rendere ancora più semplice ed evoluta la distribuzione e la fruizione dei contenuti multimediali, quali WebTV, video on demand e dei servizi webbased su reti IP, arricchendo l’offerta delle nuove soluzioni per l’intrattenimento domestico e l’utilizzo dei dispositivi elettronici. MeeGo è la nuova piattaforma basata su Linux, nata dalla fusione dei due progetti Moblin e Maemo rispettivamente di Intel e Nokia e presentata nel corso del recente Mobile Word Congress di Barcellona. MeeGo è applicabile a un’ampia varietà di dispositivi: dai computer tascabili ai netbook, dai tablet, ai mediaphone, fino a device broadband per la fruizione di WebTV e streaming in alta definizione sulla TV in rete e ai sistemi di car-infotainment. Il primo prodotto Telecom Italia dotato della piattaforma MeeGo sarà CuboVision, il nuovo dispositivo broadband multimediale che permette di vedere sul televisore di casa i canali del digitale terrestre free e pay, le principali WebTV della rete, richiedere film in pay per view, acquistare applicazioni free e pay attraverso un application store e gestire contenuti personali come foto, video e musica. CuboVision di Telecom Italia, grazie al processore Inte Atom CE4150 e alla piattaforma software MeeGo, sarà in grado non soltanto di offrire contenuti di intrattenimento, come la tv digitale terrestre free e pay, WebTV, video on demand, games on line e mediacenter, ma anche servizi di utilità, come applicazioni di e-government - per l’interazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione - e-healthcare, tcommerce, domotica, formazione a distanza, videosorveglianza e home automation. (9Colonne)
5 Mar, 2010
“Anche io come voi sono profondamente turbato”. Lo scrive l’amministratore delegato di Telecom Italia in una lettera inviata a manager e dipendenti dell’azienda. Franco Bernabè commenta così la vicenda che ha visto la controllata Sparkle coinvolta, insieme a Fastweb, nell’inchiesta sul maxi-riciclaggio. “Dobbiamo trovare le energie per uscire da queste vicende rafforzati dalla consapevolezza che qualsiasi cosa negativa sia eventualmente avvenuta in passato, comunque non si ripeterà più in futuro”, prosegue Bernabè. “Perché questo sia possibile - sottolinea - dobbiamo sviluppare al nostro interno gli anticorpi che ci permettano di riconoscere, individuare ed isolare eventuali comportamenti non coerenti con il nostro codice dei valori”. “Sono perfettamente consapevole che queste vicende distolgono l’attenzione da quella che dovrebbe essere la nostra vera priorità: fornire il miglior servizio possibile ai nostri clienti che in noi ripongono molte aspettative e fiducia”, prosegue nella lettera l’amministratore della grande compagnia delle tlc. “Capisco perfettamente che non faccia piacere essere associati a vicende che con il nostro lavoro e con la nostra professionalità hanno ben poco a che vedere. E capisco ancora di più il rammarico e il risentimento che provate quando queste vicende sono descritte da qualche commentatore come una presunta dimostrazione che pratiche come quelle oggetto delle indagini siano da considerarsi la norma e che la situazione sia sfuggita di mano. Non è assolutamente così”. “In questi due anni - spiega Bernabè - in Telecom abbiamo preso una serie di provvedimenti importanti per evitare che episodi che in passato hanno danneggiato la nostra reputazione possano ripetersi in futuro". La priorità del gruppo, afferma l’a.d., è tutelare i dipendenti e gli azionisti, "certo è che il peggior danno è quello della reputazione e del valore del brand aziendale che difficilmente può essere risarcito”. “Vogliamo essere un’azienda attenta a quello che succede all’esterno ma soprattutto un’azienda che prima di tutto vuoi essere attenta e vigile rispetto a quello che avviene al proprio interno - conclude Bernabè - Dobbiamo continuare a puntare sulla nostra professionalità e sulle nostre competenze, così facendo otterremo risultati solidi e duraturi in grado di resistere al tempo ed a qualsiasi tipo di scossa o turbolenza esterna. Sono sicuro che siamo in grado di farlo”. (9Colonne)
2 Mar, 2010
Da febbraio, 144 famiglie di Milano dispongono di un sistema che permetterà loro di risparmiare fino al 25% sui costi di riscaldamento. Si trova, infatti, a Milano (zona Niguarda), il primo "condominio con riscaldamento intelligente" (3 edifici da 16 piani per 144 appartamenti da 98 a 150 mq.) che ha installato il sistema CEM55 Plus con Tecnologia Wireless di Rettagliata Servizi, una particolare applicazione grazie alla quale è possibile regolare orari e temperature del riscaldamento e modificare le impostazioni anche da remoto inviando un semplice sms dai cellulari abilitati. Il sistema CEM55 Plus, permette la contabilizzazione individuale del calore con tecnologia wireless, la soluzione più completa per l’autonomia termica che integra tutti i vantaggi dei sistemi tradizionali con una gestione “intelligente” della centrale termica, per garantire contemporaneamente massima efficienza energetica e massima flessibilità di utilizzo. Grazie a questo sistema integrato per la termoregolazione, programmazione e contabilizzazione individuale del calore, è stata sviluppata una tecnologia flessibile e personalizzabile per la gestione in autonomia del comfort domestico, che consente a ciascun inquilino di definire i propri programmi giornalieri (giorni tipo) e il proprio livello di comfort in qualunque ora del giorno e della notte e di modificare la programmazione anche da fuori casa attraverso l’invio di un semplice sms da telefono cellulare. Negli appartamenti vengono installati un termostato a muro e valvole motorizzate su ciascun radiatore oltre a una o più sonde che rilevano continuamente la temperatura nelle diverse zone e controllano il funzionamento dei singoli caloriferi. Il sistema valuta anche il consumo di ciascun appartamento. Ogni singola famiglia o utente sceglie i propri orari e temperature di riferimento. Il sistema è in grado di regolare autonomamente la potenza della caldaia, istante per istante, sulla base della domanda di calore complessiva, e di modificare l’anticipo di accensione e spegnimento, in modo da garantire che all’orario prefissato ciascun appartamento si trovi alla temperatura ambiente desiderata. Ciascuna famiglia può decidere in qualsiasi momento di modificare il programma di riscaldamento personalizzato, oppure di passare temporaneamente ai comandi manuali, tramite il cronotermostato di facile utilizzo installato nel proprio appartamento. Tecnici incaricati rilevano periodicamente i dati di consumo da remoto, senza arrecare alcun disturbo agli occupanti, e inviano la corretta ripartizione delle spese all’amministratore del condominio o direttamente alla famiglia. Inoltre, tutti i componenti della Contabilizzazione Plus installati negli appartamenti sono senza fili, hanno un ingombro ridotto e un design elegante e discreto. Rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento centralizzato, quindi, questa tecnologia permette di rendere autonomo il riscaldamento di ciascun appartamento senza installare le caldaiette murali. Gli interventi nel condominio intelligente di Milano hanno richiesto la sostituzione delle caldaie con modelli a condensazione e l’adeguamento della centrale termica con le apparecchiature computerizzate di controllo e telegestione. Con una Centrale Termica da 2.100 Kw di potenzialità installata e due bollitori per la produzione di acqua calda sanitaria da 2.000 litri ciascuno, per installare l’impianto sono stati necessari 48 ponti radio e 1.250 dispositivi tra variostati, sonde, attuatori, per una spesa media a famiglia di circa 1.200 euro (che gode anche dell’accesso alle detrazioni fiscali del 55%). Un investimento interessante se si pensa che, gestendo in modo virtuoso la regolazione consentita da questa tecnologia, si può arrivare anche a punte del 20-25% di risparmio e che la spesa annua per riscaldamento e acqua calda era mediamente di 1.800 euro a famiglia. Inoltre, al risparmio economico per ciascuna famiglia, si collega anche un risparmio di emissioni in atmosfera. Nel caso del condominio di Milano, la gestione intelligente del riscaldamento consentirà di evitare 30 tonnellate di CO2 l’anno. (9Colonne)