Archive for Gennaio, 2010

CONTRORDINE: LE ONDE DEI CELLULARI FANNO BENE AL CERVELLO

Le onde elettromagnetiche emesse dai cellulari non solo non fanno male ma proteggono il cervello dall’Alzheimer. E addirittura possono far regredire la malattia degenerativa. E’ quanto emerso da uno studio della University of South Florida pubblicato sulla rivista Journal of Alzheimer Disease. La ricerca, effettuata su animali, avrebbe dimostrato che le onde elettromagnetiche “allenano” il cervello. I ricercatori, guidati dal professor Gary Arendas, hanno esposto 96 topi, molti dei quali geneticamente modificati per sviluppare l’Alzheimer, alle onde emesse dai cellulari. Gli animali sono stati irradiati con frequenze di 918-megaHerz per un’ora due volte al giorno per 7/9 mesi: l’equivalente di diversi decenni in un essere umano. Nei topi più anziani affetti da Alzheimer l’esposizione a lungo termine ha fatto sparire i depositi nel cervello di betamiloide, la proteina killer dei neuroni, e ha fatto anche scomparire i sintomi della demenza, facendo regredire la malattia. Lo studio ha anche dimostrato che la memoria dei topi adulti sani, sottoposti allo stesso trattamento, è stata potenziata. Il più sorpreso dai risultati dello studio è stato proprio l’autore della ricerca, il professore Gary Arendash: “Francamente ho iniziato questo lavoro alcuni anni fa convinto che i campi elettromagnetici dei cellulari potessero peggiorare l’Alzheimer” mentre invece è successo il contrario “e abbiamo verificato effetti benefici sia sui topi affetti da Alzheimer che su quelli sani”. (9Colonne)

TELEVISORI IN 3D, L’AFFARE DEL DECENNIO

LG, Panasonic, Samsung e Sony supporteranno il nuovo canale interamente in 3D di Sky, prossimo al debutto nel Regno Unito e in Irlanda. Le famose multinazionali tecnologiche hanno dichiarato di voler spalleggiare l’ambizioso piano della piattaforma digitale di Murdoch, un progetto giudicato "senza precedenti, stimolante e di grande aiuto per tutta l’industria televisiva, manifatturiera e di produzione". Per coadiuvare il lancio del canale di Sky in 3D le aziende si sono impegnate nella realizzazione a breve termine di apparecchi televisivi già predisposti alla trasmissione in tridimensionale, che riusciranno a portare nelle case degli abbonati film, intrattenimento e sport di alta qualità, ed in più visibile nella straordinaria modalità 3D. La pay tv sta lavorando da luglio scorso al nuovo progetto che, una volta ultimato, correrà sull’esistente infrastruttura in HD di Sky. Saranno circa 1.6 milioni i clienti di Sky+HD nel Regno Unito ed in Irlanda che potranno avere accesso al rivoluzionario canale televisivo: per poter visionarlo occorrerà solamente procurarsi un televisore di nuova generazione o, nell’attesa dell’acquisto, reperire un set top box per il 3D. La collaborazione tra le multinazionali delle tlc, che con i loro nuovi prodotti renderanno possibile l’eccezionale esperienza televisiva, e la pay tv stimolerà la crescita e l’avanzamento del 3D come nova frontiera del mercato televisivo. Occasione per la presentazione dei nuovi televisori è il Consumer Electronics Show, in corso da oggi e per tutta la settimana a Las Vegas, dove LG, Panasonic, Samsung e Sony metteranno in vetrina i loro gioielli. (9Colonne)

IL 2012 SARA’ L’ANNO DELL’ESPLOSIONE DEL 3D

La vera e propria "esplosione" della domanda per il 3D nel settore dell’home entertainment non avverrà prima del 2012, nonostante il crescente interesse per la nuova tecnologia. A predirlo è la Sony, che per essere comunque pronta al grande passaggio sta ultimando la preparazione dei modelli-campione dei suoi nuovi TV in 3D, lettori Blu-ray ed altri prodotti. La firma giapponese dell’elettronica presenterà i nuovi gioielli al rinomato Consumer Electric Show di Las Vegas il prossimo 7 gennaio, ed è parlando dell’evento cui l’azienda parteciperà da leader che Mike Fasulo, suo direttore marketing, spiega al settimanale Business Week "che nonostante il forte interesse per il tridimensionale la spinta dei consumatori arriverà copiosa solo dal 2012". Dopo il successo di Avatar, il film ora nelle sale di James Cameron che ha generato in un mese 640 milioni di dollari, le aziende del settore hanno cominciato l’arrampicata per capitalizzare sul mercato emergente dell’intrattenimento in 3D. Lo scorso mese era stata la rivale della Sony, la LG, a lanciare il primo ambizioso target di vendita per il 3D, presagendo l’acquisto da parte dei consumatori di 400.000 apparecchi televisivi in 3D entro il 2010 e ipotizzandone un’impennata a 3,4 milioni nel 2011. Nonostante la previsione meno strabiliante ma comunque positiva, Fasulo sottolinea che la Sony rimane "posizionata in modo unico" per poter capitalizzare sul mercato dell’intrattenimento in 3D e riuscire a svilupparsi eccellentemente nei prossimi anni. La società contempla che il 50% del totale dei suoi apparecchi televisivi diverranno modelli in 3D entro la fine dell’anno finanziario 2013 e, sempre per rimanere in tema, intenderà investire ed aggiungere le capacità 3D anche sulle consolle Playstation ed altri prodotti. Alla fiera attesa il 7 gennaio a Las Vegas parteciperanno numerosi altri giganti dell’elettronica, quali JVC, Samsung e Sharp. Nell’attesa dell’"esplosione del 2012", è dell’opinione che quest’anno si rivelerà "fondamentale" per il 3D entertainment anche il vice presidente esecutivo della Corel Joe Roberts. "Hollywood è il primo settore che sta accelerando la produzione di contenuti in 3D, e grazie a questo motore le aziende manifatturiere stanno ricevendo un grande lavoro per la realizzazione di display, prodotti ed accessori in tridimensionale". Secondo ricerche sviluppate dagli analisti delle tlc, il mercato televisivo del 3D varrà ben 1.1 miliardi di dollari a fine 2010, e per la fine del 2015 la crescita sarà addirittura di 15,8 miliardi. (9Colonne)

RISPONDI AL QUIZ E LA RICARICA SI AZZERA

"Cara Aduc", il servizio di consulenza online, racconta di come sia facile in Italia abusare della buona fede degli anziani. L’associazione dei consumatori ha ricevuto questa lettera: "Gentilissima Aduc, ho un quesito da sottoporvi. Qualche sera fa mia zia, ignara di ciò che stava facendo, ha effettuato diverse telefonate alla trasmissione Quiz mania per indovinare la canzone in oggetto quella sera. Dopo aver chiamato diverse volte, non riuscendo ad entrare nella diretta, le è arrivato un sms dalla sua compagnia telefonica che le comunicava l’esaurimento del suo credito (sulla sim vi erano circa 10/15 euro). Ha smesso di telefonare ed il giorno dopo ha ricaricato di ulteriori 5 euro la schedina, finiti immediatamente anche quelli. Qualora senza saperlo avesse sottoscritto un abbonamento, come si deve fare per recedere? E’ anziana ed è stata ingannata da quello che sentiva dire dal conduttore televisivo. Grazie in anticipo". Commenta Domenico Murrone, responsabile tlc dell’Aduc: "E’ da anni che quiz tv fasulli o altre promozioni ingannevoli di servizi (maghi e numeri del lotto) collegati ai numeri a valore aggiunto fanno danni, nonostante sanzioni irrorate dalle Autorità di controllo sia alle emittenti televisive, sia alle società che organizzano lo pseudo quiz. Le multe sono troppo basse e non dissuadono. Ai vari soggetti coinvolti conviene pagarle, ma incamerare i lauti incassi derivanti dalla sostanziale truffa perpetrata a danni dei soggetti meno tutelati: anziani o bambini. Il Parlamento innalzi immediatamente le sanzioni, attualmente la massima è di 500 mila euro, occorre aumentarla ad almeno 10 milioni". (9Colonne)