Archive for Gennaio, 2010

LE AZIENDE SI CONVERTONO ALLA WEB TV

Adobe Systems ha presentato i risultati di una ricerca realizzata dal centro ASK dell’Università Bocconi promossa dall’azienda, che analizza l’attuale scenario e delinea i trend futuri della comunicazione multicanale e interattiva nelle aziende italiane, mettendo in luce l’impatto che le nuove modalità possono generare sulle relazioni con i propri utenti, sui risultati di business e all’interno dei processi organizzativi. La ricerca rivela che circa il 70% delle aziende coinvolte ha investito nella comunicazione multicanale per far parlare e far conoscere l’azienda a nuovi pubblici di riferimento mentre una percentuale leggermente inferiore ha investito con l’obiettivo di migliorare i risultati di business e implementare i processi. Un 35% di pionieri dichiara inoltre l’obiettivo di voler coinvolgere il cliente a tutto tondo, in un ottica interattiva e Web 2.0. Questo significa che oggi la comunicazione multicanale non è solo un modo nuovo di comunicare e aumentare la brand awareness ma rappresenta un vero e proprio strumento in grado di generare valore aggiunto e impatti significativi anche sul business e sui processi. In questo scenario, il canale Web - inteso in tutte le sue sfaccettature come la Web tv e i contenuti fruibili via mobile - riveste un ruolo chiave nella strategia di comunicazione delle aziende: il suo utilizzo è in forte crescita in tutti i settori merceologici e nei prossimi anni assorbirà una parte consistente degli investimenti in comunicazione. Tra le aziende più innovative – dove il Web è già prioritario rispetto agli altri media tradizionali (20%) – la quasi totalità dichiara che il Web manterrà la priorità anche tra 2 anni mentre solo l’11% ha intenzione di rivedere gli investimenti. Nelle aziende in cui sono prioritari i canali della carta e/o della TV tradizionale (80%) c’è un’alta percentuale (79%) che ritiene il Web un canale in forte crescita anche fra 2 anni e un 21% che lo considera una priorità per i prossimi 2 anni. La comunicazione multicanale offre l’opportunità di diffondere i contenuti in modo assolutamente virale e questo comporta un cambiamento nelle strategie di comunicazione di ogni azienda, che deve prevedere nuovi modi per trasferire i contenuti e facilitarne la condivisione. Il contenuto che si presta maggiormente ad essere diffuso viralmente è il video, che assume un peso rilevante nei processi di comunicazione delle aziende intervistate: oltre il 70% delle aziende ritiene infatti che il video sia decisivo per la propria strategia, con un particolare orientamento all’interattività. L’88% dichiara che utilizza i video all’interno del sito Web aziendale mentre il 35,7% rende accessibili i video all’interno dei più noti Social Network. Il 22,4% incoraggia gli utenti a riutilizzare i video e diffonderli in modo virale; il 20,4% studia iniziative ad hoc per favorire l’interattività degli utenti attraverso i video; e il 16,3% delle aziende ha una Web TV aziendale e utilizza i video in questo contesto. Infine il 13% degli intervistati rende accessibili i video dai cellulari e l’11,2% ha predisposto una piattaforma aziendale che consenta agli utenti di caricare i propri video. (9Colonne)

RETE WIRELESS ALL’UNIVERSITA’ DI BRESCIA

Alcatel-Lucent – compagnia globale che produce hardware e software per le tlc - in collaborazione con il Business Partner Lais e il distributore EDSlan, ha realizzato per l’Università di Brescia una rete wireless per gli ambienti di quattro facoltà e attivato access point in tutti gli spazi cablati. La nuova rete senza fili, realizzata utilizzando uno switch centralizzato basato su Alcatel-Lucent OmniAccess Wireless 6000, permette così agli studenti di navigare su internet con il proprio portatile comodamente seduti in aula studio senza necessità di installare accessori particolari sul notebook o utilizzare cavi per collegarsi alle prese di rete. La realizzazione della rete senza fili in tutte le facoltà dell’ateneo ha tratto giovamento dal lavoro svolto in precedenza a Ingegneria (dove il wireless è attivo in alcuni ambienti già dal 2005), che "grazie agli investimenti pregressi – afferma Franco Docchio, docente ad Ingegneria e delegato del rettore per i servizi informatici d’ateneo - sarà l’unica facoltà raggiunta dal segnale wireless in tutti i suoi locali. Nelle altre facoltà il segnale coprirà le aree maggiormente utilizzate dagli studenti: aule delle lezioni, aule studio, sale lettura e biblioteche". Saranno raggiungibili poi alcuni spazi esterni come i chiostri di San Faustino e la parte superiore della scalinata di Santa Chiara, dove il wireless è già attivo da dicembre 2006. Copertura assicurata anche alla biblioteca di Economia e Giurisprudenza ai Chiostri del Carmine, già cablata in occasione dei lavori di sistemazione della struttura. Gli access point installati sono complessivamente 192: nove a Giurisprudenza, 20 a Medicina, 55 a Economia e 108 a Ingegneria. "Considerando una media di 40 utenti per “access point” - afferma l’Ing. Mario Pasquino, titolare dell’impresa bresciana Lais Srl, " Il sistema consentirà la connessione contemporanea di circa 8mila studenti a una velocità equivalente alla normale banda larga casalinga". L’accesso al wireless è consentito a studenti e docenti dotati di computer portatile senza particolari formalità burocratiche. È necessario configurare sul proprio notebook la rete wireless d’ateneo e inserire user e password. L’accesso avviene in tutte le facoltà e non ha limiti temporali. (9Colonne)

ERICSSON APPLICATION AWARDS: STUDENTI IN GARA

Scadono il 31 gennaio le iscrizioni a "Ericsson Application Awards", un concorso internazionale rivolto agli studenti, chiamati a sviluppare applicazioni per cellulari ed Internet. Con questa iniziativa, Ericsson intende stimolare la creatività dei partecipanti e indirizzarli verso lo sviluppo di soluzioni mobili innovative attraverso l’utilizzo di applicazioni quali ad esempio mappe, immagini in 3D, funzionalità di localizzazione via web, streaming media. La competizione è semplice e stimolante. Il tema generale è "Everyday life", la vita di ogni giorno, da declinare nelle aree Sustainability, Social e Fun. Gli studenti interessati dovranno formare gruppi di minimo 2, massimo 4 persone e possibilmente avvalersi del contatto di un’azienda, in qualità di partner o mentore, per sviluppare al meglio un’idea che appartenga ad almeno una delle tre aree indicate. I gruppi partecipanti, chiamati ad iscriversi entro il 31 gennaio, dovranno utilizzare alcuni enabler (API) messi a disposizione da Ericsson Lab, consultabili sul sito dell’iniziativa, e lavorare sulle seguenti piattaforme di sviluppo: Java ME, Android e Web based. La competizione si articolerà in due fasi. La prima si completerà con la nomina dei 14 team semifinalisti e a seguire, nella seconda fase, saranno selezionati i 3 gruppi vincitori, premiati con assegni da venti, quindici e diecimila euro. I concorrenti saranno valutati da una giuria composta da un panel di esperti, appartenenti a varie aziende del settore.

Oltre ai premi in palio (il primo è di 20 mila euro) vi sarà per tutti la possibilità di ottenere ampia visibilità e l’opportunità di commercializzare le proprie applicazioni. Regolamento ed iscrizioni sul sito www.ericssonapplicationawards.com. (9Colonne)

LA FATTURA SI SALDA CON IL TELEFONINO

Si è svolto a Milano un incontro promosso dall’Osservatorio NFC & Mobile Payment della School of Management del Politecnico, in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica e Informatica e con l’Rfid Solution Center per fare il punto sullo sviluppo dei pagamenti con il cellulare in Italia. Il Mobile Payment e, più in generale, i servizi non transazionali basati su tecnologia Near Field Communication (Nfc) su cellulari possono infatti rappresentare un fattore di profonda innovazione nei processi di pagamento, soprattutto per acquisti di basso importo, e nelle modalità di fruizione dei servizi complementari. Occasione del convegno è stata la presentazione dei risultati di una ricerca 2009 dell’Osservatorio sulla base di un articolato insieme di attività. I numeri della ricerca evidenziano che in Italia l’intero fenomeno è ancora in fase embrionale: nel 2009 il valore delle transazioni legate al mobile payment non ha superato le poche decine di milioni di euro ed è stato generato, principalmente, dalle donazioni e dalle ricariche del credito telefonico. Ma il 2009 ha portato anche alcuni numeri incoraggianti: i servizi di Remote Payment sono passati dai 69 del 2008 ai 78 del 2009 (+13%). Sia Sky che Mediaset Premium offrono il pagamento del Pay per view di spettacoli su Tv digitale o satellitare tramite Sms; sono anche cresciuti sensibilmente i servizi categorizzati dal Politecnico come “altro”, che includono l’acquisto di diversi beni, come l’abbigliamento. Inoltre, nonostante l’Sms rimanga la tecnologia predominante, è aumentato nettamente il peso dei servizi attivabili tramite mobile internet o applicazioni (passati dal 9% del 2008 al 24% nel 2009), grazie alla diffusione di apparecchi evoluti (smartphone) e alla riduzione delle tariffe di navigazione. Come esempi possono essere citati i servizi offerti da Trenitalia e Medusa Cinema, che consentono di prenotare e acquistare il biglietto tramite cellulare, oppure l’Apple Store, che permette di scaricare gli applicativi Yoox o e Nike. Ma il più resta ancora da fare. (9Colonne)

ARRIVA LA TV SENZA TELECOMANDO

Come in un film di fantascienza, fra pochi mesi cambieremo il canale del televisore con un gesto della mano. Le maggiori aziende informatiche si apprestano a distribuire un sistema di controllo remoto che rivoluziona l’interfaccia uomo-macchina. La tecnologia consente di comandare la tv come oggi facciamo con i dispositivi tradizionali semplicemente puntando un dito nell’aria o ruotando il polso. Non solo. Il controller sostituisce anche il mouse. Potremo infatti usare la mano, tenendola a distanza dallo schermo, per gestire gli oggetti del desktop del computer, come faceva Tom Cruise nell’avveniristico film Minority Report. "Per passare in rassegna i canali – spiega Ashlee Vance, giornalista e guru informatico americano- sarà sufficiente fare con la mano il medesimo gesto che fate sfogliando una rivista." L’innovazione si basa su un una telecamera che vede in 3D. Sarà installata alla base dei nostri apparecchi. La sua funzione è simile a quella che svolge oggi il sensore a raggi infrarossi che gestisce il telecomando: scansiona il movimento delle mani e lo traduce in un input. Il brevetto è stato presentato al Consumer Electronic Show, la grande kermesse delle tlc che si è tenuta a Las Vegas. La prima applicazione concreta di questa ricerca sarà nei negozi già entro il 2010. Si tratta di un nuovo sistema per videogiochi della Microsoft, conosciuto per ora col nome Progetto Natal La Hitachi metterà in commercio quest’anno i televisori a comando gestuale. Altre aziende dovrebbero inoltre vendere i primi laptop e computer "manuali". I tecnofili sanno bene che ,in fondo, la nuova tecnologia è già una realtà su internet. Si può provare sul sito di CamSpace ,un servizio gratuito online che consente di giocare con i videogames utilizzando la webcam e fornendo i comandi con le mani. Il controller è stato ideato dall’americana CamTrax Technologies ,una società privata composta da esperti di computer vision. I giocatori possono scegliere se azionare i comandi a mani vuote o impugnare un oggetto qualsiasi. "CamSpace- spiega l’azienda- vi permette di giocare con oggetti di uso domestico e una webcam standard. Un ritaglio di carta diventa un joystick virtuale per battere il tuo simulatore di volo preferito. Puoi giocare a calcio con un bicchiere di plastica, o utilizzare il polpastrelli per spostare le carte in un solitario. L’unico limite è la vostra immaginazione!" La ricerca di periferiche virtuali è stata resa popolare dalla Nintendo, la società che ha ideato per la console Wii , il sofisticato Wii MotionPlus. Una volta afferrato, il dispositivo consente di giocare a tennis, a ping pong e di simulare molti altri sport ricalcando il relativo gesto atletico con i movimenti delle mani. Wii Motion Plus rileva sia l’accelerazione, e dunque movimenti in linea retta ,come spinta, trazione, scuotimento, come le torsioni e rotazioni. (9Colonne)

ZOOPPA.COM PROMUOVE 3 ITALIA

3 Italia, il primo operatore di telefonia mobile ad aver introdotto i servizi UMTS per i cellulari, ha deciso di promuovere i suoi servizi su Zooppa.com, l’ormai celebre piattaforma di Advertising User Generated. Questa volta però, a farla da protagonista, non saranno i servizi voce, ma i dati in mobilità: 3 Italia offre, infatti, le migliori soluzioni presenti ad oggi sul mercato per quanto riguarda le connessioni per l’accesso in mobilità a Internet a banda larga. L’azienda ha fatto una scelta di campo precisa: due piani tariffari molto chiari con soglie di traffico altissime. Questo rende i prezzi di 3 Italia più convenienti. 3 Italia ha scelto di promuovere i suoi servizi in modo divertente e chiaro attraverso uno strumento altrettanto innovativo ed efficace: Zooppa.com, la piattaforma che ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità. La community di oltre 50.000 creativi di Zooppa.com questa volta si dovrà cimentare con video e grafiche che descrivano in modo semplice e intuitivo la superiorità delle soluzioni internet mobile di 3 Italia tramite chiavetta: veloci e stabili. Per questo contest 3 Italia ha messo in palio un montepremi di 13,000 dollari per premiare le migliori creatività che perverranno entro il 18 febbraio 2010. Zooppa è la company che attraverso Internet ha lanciato una formula interattiva di fare pubblicità: un modello definito di social advertising, dove sono i consumatori stessi a creare le pubblicità per i brand. Per ogni campagna lanciata, gli utenti della community possono partecipare creando video, grafiche, banner, idee per possibili spot, e radio ads. Brand come Google Italia, Nestlè, Microsoft, Nike Italia, Enel, Fiat e Telecom Italia hanno già investito su questo progetto ottenendo in breve tempo ottimi risultati. (9Colonne)

BARI: DAL GIORNALE AL TELEFONINO GLI SVILUPPI DELLA NOTIZIA

Piace ai lettori il nuovo servizio della Diretta con l’attualità lanciato ieri dalla "Gazzetta del Mezzogiorno". Tra i primi giornali italiani ad aver adottato il sistema del codice a barre "a risposta rapida", il quotidiano pugliese offre infatti la possibilità ai suoi lettori di essere aggiornati in tempo reale sugli sviluppi delle notizie appena lette sull’edizione acquistata in edicola. Se il tradizionale limite dei giornali è stato sempre quello di raccontare molto bene fatti e retroscena accaduti ieri, ma di non poter aggiungere nulla sugli sviluppi verificatasi dopo l’uscita in edicola (se non con 24 ore di ritardo), ora la Gazzetta attraverso il sistema della Diretta ha imboccato la strada per iniziare a superare questo handicap. In che modo? In coda ad alcuni dei principali servizi i lettori trovano un quadratone bianco e nero (e altre volte colorato) che consente un piccolo miracolo della modernità: chi dispone di un telefonino dotato di telecamera e collegato a internet, può infatti "fotografando" quel riquadro (che è in realtà un complesso codice a barre bidimensionale) essere connesso in pochi secondi con gli ultimi aggiornamenti disponibili, oppure con video dai luoghi degli eventi, oppure con foto, con audio, o con qualunque altro contenuto multimediale che sula carta non potrebbe in alcun modo essere riprodotto. Se non si dispone di un telefonino di ultimissima generazione occorre prima installare un piccolo software che si può scaricare in modo gratuito dal sito della Gazzetta (nella versione per cellulari, raggiungibile dal telefonino all’indirizzo m.lagazzettadelmezzogiorno.it). Anche il servizio è gratuito e l’unico costo è quello della connessione ad internet, che ovviamente dipende dalle tariffe applicate dall’ operatore di telefonia mobile a cui si è abbonati. (9Colonne)

TELECOM ITALIA AL FESTIVAL DELLE SCIENZE

Telecom Italia ha inaugurato ieri il Telecom Italia Future Lab, un percorso interattivo dedicato all’evoluzione digitale che, in occasione del Festival delle Scienze in programma a Roma dal 13 al 17 gennaio, potrà essere visitato nei foyer dell’Auditorium Parco della Musica. Un incredibile viaggio in cui i visitatori sperimenteranno i mille volti del potenziale digitale, ossia delle tante piccole rivoluzioni che le tecnologie possono portare all’interno della nostra vita di relazione, della sicurezza, della salute, del nostro modo di lavorare, di conoscere, di muoverci e di rispettare l’ambiente e le risorse naturali. Una serie di interazioni spettacolari mostreranno, infatti, ciò che qualcuno chiama futuro e che, invece, già ci circonda: dalla video chat in 3D ai più moderni sistemi di learning, dall’infomobilità interattiva alla digital art user generated. Un futuro fatto di soluzioni per il tempo libero, come ad esempio CuboVision, un multimedia gateway che permette di vedere sul televisore di casa i canali televisivi del digitale terrestre, i servizi video internet e tutti i canali delle WebTV, oltre che richiedere film in pay per view e gestire contenuti personali come foto, video e musica; oppure per la salute come MyDoctor@Home, che consente ai pazienti di misurare alcuni parametri fisiologici anche da casa e di trasmetterli attraverso i telefoni cellulari ad un centro medico. Ma anche un futuro fatto di suggestioni ed emozioni, come quelle suscitate dalla possibilità di scrivere con la luce, fare musica spostando un oggetto su un tavolo multimediale o coltivare un orto digitale attraverso uno schermo touchscreen. Nell’ambito degli incontri che il Festival dedica agli scenari sul futuro, l’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè insieme al fondatore del MIT MediaLab Nicholas Negroponte e al direttore di Wired Italia Riccardo Luna parteciperanno al dibattito "Dove ci porta il web?" che si terrà il 15 gennaio alle ore 21 nella Sala Petrassi dell’Auditorium. (9Colonne)

CONSUMI: BABBO NATALE HA PORTATO LO SMARTPHONE

Gli acquisti natalizi di beni tecnologici di consumo si sono spostati verso prodotti a prezzo medio più elevato rispetto a quanto accaduto lo scorso anno: dicembre 2009 infatti ha registrato una flessione nelle quantità (-1,3%) ma un netto incremento a valore (+8,4%). E’ quanto emerge dai primi dati di vendita rilevati da GfK - società specializzata nella raccolta e analisi delle informazioni di mercato relative ai prodotti di consumo - a dicembre, relativo a 16 prodotti di elettronica di consumo, fotografia, informatica e telefonia. I prodotti che a valore hanno registrato trend più positivi sono gli smartphone (con fatturato più che raddoppiato rispetto a dicembre 2008, +121%) i Flat TV LCD (+66%), i Notebook (+29%) ed i desktop computer (+3%). Forte incremento anche per i Blu Ray Player (+150%) per i quali va sottolineato che si tratta di un mercato ancora piccolo, e che nel mese di dicembre ha beneficiato di promozioni particolarmente aggressive. Mostrano ancora trend negativi gli altri prodotti: flessione superiore al 20% per car navigation, camcorder, car audio, Dvd player e stampanti. Un po’ meno negativi lettori Mp3/Mp4 (-19%), Tv Plasma (-16%), audio home system (-15%), telefoni cellulari (-13%), stampanti multifunzione (-11%). Tassi sempre negativi, ma più contenuti per fotocamere digitali (-5%). "Osservando i dati disaggregati per singola settimana" commenta Antonio Besana, business director di GfK Retail and Technology "appare evidente che molti acquisti sono stati spostati più a ridosso del Natale, e per molti prodotti il segno positivo è apparso solo nelle ultime due settimane. Fanno eccezione soltanto smartphone, Lcd Tv e Blu Ray, che hanno registrato tassi postivi per tutto il periodo". (9Colonne)

PER IL TELEFONINO UN BUDGET DI 176 EURO

Secondo l’Osservatorio Findomestic la fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa anche se calano le previsioni legate alla possibilità di aumentare i propri risparmi. A esprimere i giudizi più positivi sono gli italiani con istruzione dell’obbligo. Gli intervistati caratterizzati da un livello di istruzione più elevato mostrano invece un livello di fiducia inferiore. Dal punto di vista geografico è il Centro Italia a mostrare da quattro mesi una crescita costante della fiducia. I dati sulle previsioni di acquisto a tre mesi indicano una performance positiva di tutte le categorie collegate al tempo libero. L’aumento più significativo in questo ambito riguarda i viaggi e le vacanze: dal 30,2% di novembre al 35,4% di dicembre. Bene anche abbigliamento e attrezzature sportive, con una crescita del 4,4%. Positivo il dato legato al fai da te: il 21% del campione prevede di comperare beni di questo tipo nei prossimi tre mesi. Le previsioni di acquisto a tre mesi legate all’elettronica di consumo evidenziano invece una flessione. Il dato è più evidente per PC e accessori che passano dal 18,7% di novembre al 16,6% di dicembre, con un calo anche nella cifra massima di spesa il cui valore passa da 517 a 455 euro. In flessione il settore dei telefoni cellulari e di quelli fissi: il 14,1% del campione dichiara a dicembre (era il 14,7% a novembre). La cifra massima che gli intervistati sono disposti a spendere per un nuovo telefono passa da 204 euro a 176 euro. (9Colonne)