11 Dic, 2009
E’ confermata dal Governo britannico la tassa annuale su tutte le linee telefoniche del Paese. Fissata a sei sterline e applicata per tutte le tipologie di abbonamenti e operatori, la nuova imposta è stata voluta per raccogliere i fondi necessari allo sviluppo della banda larga di nuova generazione. Dopo che il Digital Report espose a giugno i progetti per una rapida espansione di internet e delle sue ultime tecnologie per tutta la Gran Bretagna, il Governo parlò già allora della necessità di un contributo pubblico per accumulare i fondi necessari ai piani di sviluppo delle reti tlc. La prima proposta dei ministri di Brown fu quella di un "sacrificio" di soli 50 pences al mese per ogni linea telefonica esistente, ed oggi viene confermata dal cancelliere Alistair Darling con la decisione di fissare a sei sterline la quota di partecipazione obbligatoria annuale. La "tassa piccola ma necessaria", come viene ribattezzata in Inghilterra, servirà a creare un’infrastruttura a banda larga totalmente nuova e moderna. Darling dichiara a proposito che l’imposta, che genererà circa 175 milioni di sterline all’anno, è necessaria per dare una svolta decisiva ai progetti messi a punto dal Governo, "esclusivamente nell’interesse del Paese". Da calcolare dal prossimo budget statale, la nuova imposta ha suscitato non poche polemiche. "Ora vogliamo andare avanti e non fermarci, desideriamo far raggiungere alla Gran Bretagna la capacità di una connessione internet super veloce, cercando di coprire il 90% del territorio con la nuova rete entro il 2017. Questo sarà reso possibile anche grazie al contributo degli utenti telefonici, con un gettone di soli 50 pences al mese", ha ribadito il cancelliere parlando alla Camera dei Comunio. (9Colonne)
10 Dic, 2009
Expert System, leader nello sviluppo di software semantici per la comprensione e l’analisi delle informazioni, annuncia oggi che Cogito Answers ha vinto il premio “SuperStar” come migliore soluzione per il Customer Care ai Mobile Star Awards 2009. I Mobile Star Awards, quest’anno giunti all’ottava edizione ( www.mobilevillage.com/awards.htm ), sono organizzati e promossi da MobileVillage.com, uno dei più importanti portali al mondo dedicati alla telefonia mobile. Con i Mobile Star Awards ogni anno viene premiato quanto di meglio è presente nel settore dei cellulari, dai casi di successo più interessanti a innovative applicazioni wireless ed evoluti software per il mobile enterprise. A decretare i vincitori sono i lettori di Go Mobile, la newsletter gratuita di Mobile Village. “Poiché i lettori di Go Mobile sono anche i più esperti utilizzatori di telefonini per quanto riguarda l’area business, i vincitori dei Mobile Star Awards a buon diritto possono sostenere di essere stati scelti dai propri utenti”, spiega Jon Covington, fondatore e presidente di MobileVillage. “I vincitori sono selezionati da chi usa veramente i prodotti e i servizi, vale a dire in base a risultati reali e non ad operazioni pubblicitarie. La competizione fra nuovi brand e soluzioni già ben consolidate si è infatti svolta ad armi pari, e tutti - vincitori e candidati alla vittoria, sono ugualmente rispettati nel settore, in qualità di leader a cui prestare attenzione”. “L’obiettivo di Expert System è aiutare le aziende a sviluppare un servizio di assistenza basato sull’opportunità di abilitare i propri clienti ad ottenere le risposte che cercano da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento”, spiega Stefano Spaggiari, amministratore delegato di Expert System. “La nostra vittoria ai Mobile Star Awards sottolinea ulteriormente l’aspetto innnovativo della nostra soluzione per il customer care via mobile”. (9Colonne)
9 Dic, 2009
Negli anni ‘80 ha lanciato la TV commerciale, oggi Mediaset battezza l’erede più evoluto del tubo catodico. I manager del Biscione puntano ad integrare tecnologia e contenuti di piccolo schermo e Web con il laboratorio Moltomedia. Da tre anni, il centro diretto dall’amministratore delegato di RTI e Chief Financial Officer del Gruppo Mediaset, Marco Giordani, sperimenta l’ incrocio di vecchio e nuovo avvalendosi della collaborazione degli internauti. Moltomedia è infatti un "osservatorio di ricerca e sviluppo per il web 2.0 e i media sociali di Mediaset" basato sui progetti degli utenti. Un vero social network in sintonia con lo spirito di condivisione del cosiddetto Web "evoluto" 2.0. L’omonimo concorso deputato a raccogliere le idee dei naviganti,giunto alla terza edizione, si conclude il 15 marzo. Stavolta mira a coniugare la TV con le piattaforme di community e di gaming online. Un format cross mediale specifico che rappresenta un passo in avanti nella convergenza tra i media delle tlc. “Quali sono -suggerisce il bando della gara ai concorrenti- le funzioni più innovative che vorreste avere a disposizione quando guardi un video on line? In quali modi si può usare la chat insieme ad una trasmissione televisiva? Come funzionerebbe il matrimonio fra una game console ed una soap opera?”. Le proposte sono valutate da una commissione formata da dirigenti della holding e presieduta dallo stesso Giordani. "Quello che cerchiamo nei progetti informano i responsabili- è un’intuizione, una visione o uno spunto da sviluppare insieme a voi col supporto di Mediaset". Il vincitore volerà a San Francisco per incontrare i guru di Internet al Web 2.0 Expo che si terrà in maggio, mentre all’autore dell’idea più promettente andrà un visualizzatore HD full screen per iPhone. La rivoluzione mediatica del duemila è dunque firmata dal popolo del web. La rete creativa di Mediaset si incentra sul sito Moltomedia e sfrutta i canali di cooperazione on line più frequentati: Facebook, Youtube, Flickr e Twitter, il microblog che aggiorna tutte le attività in tempo reale. Lo staff pubblicizza ogni giorno il concorso con una comunicazione semplice e diretta, incarnata dal testimonial animato Eugenio Moltimedia, l’assistente digitale degli affiliati. La strategia di marketing è rafforzata dall’impiego di giovani che hanno ottenuto la popolarità televisiva, come Camilla del Grande Fratello. Anche loro si propongono come autori di progetti cross mediali e fungono da sprone per i loro coetanei. Per i concorrenti, Facebook fornisce anche indicazioni più tecniche, come il link a Psicomedia, un blog che spiega i segreti dei new Media curato da Giuseppe Riva, docente di Psicologia della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano. (9Colonne)
4 Dic, 2009
E’ operativa da oggi LA7.tv, televisione di Telecom Italia Media, la prima tv on demand completamente gratuita e ad alta definizione sul web, con i suoi programmi, i suoi personaggi, senza vincoli di orario o di luogo. Un prodotto che consentirà di rivedere i programmi e in futuro potrebbe permette agli spettatori di farsi i propri palinsesti. Gianluca Visalli, responsabile Multimedia e Content Distribution di Telecom Italia Media, ha spiegato che chiunque abbia una connessione Internet a banda larga (anche una chiavetta) può vedere - a tutto schermo - le produzioni della Rete, per una settimana dal giorno della messa in onda; e per le puntate più interessanti (la scelta è editoriale, ma sarà aperta alle richieste dei navigatori in rete) sarà disponibile, a partire dalla seconda settimana della programmazione, un Archivio cult. La nuova La7.tv. ha spiegato il vice presidente di Telecom Italia Media, Giovanni Stella, “si colloca nella logica di trasformare la tv da uno strumento passivo a uno strumento interattivo. E’ il primo passo di un lungo percorso che faremo e sarà il trend nel mondo televisivo nei prossimi anni”. Un mondo destinato a comprendere computer, cellulari, black berry, ipod. "La grafica semplice e la tecnologia facile e trasparente di LA7.tv - ha osservato Lillo Tombolini, direttore editoriale di LA7 - faranno sì che la tecnologia non venga più percepita come tale, ma diventi parte della realtà, un gesto quotidiano”. (9Colonne)
3 Dic, 2009
Ogni volta che si esaurisce un cellulare, spesso non si sa dove e come smaltirlo. Le persone poco "eco" lo buttano insieme all’indifferenziata, senza sapere che la plastica di cui è fatto impiegherà centinaia di anni per essere smaltita. Solo il 10% dei cellulari usati rientra in un programma di riciclaggio. Bisognerebbe salvaguardare di più l’ambiente che ci circonda. All’estero infatti si stanno diffondendo gli EcoATM una sorta di "bancomat" del riciclo, che ritira il cellulare usato, lo valuta e ti paga all’istante con un buono acquisto o una carta regalo. Anche da noi si stanno diffondendo siti e negozi che acquistano vecchi cellulari per riciclarli e rivenderli. E’ molto utile l’idea di prendere un vecchio cellulare inutilizzabile e trasformarlo in una forma di guadagno. Un esempio? ilCelluvale.it è il sito italiano che offre l’opportunità di vendere il telefonino usato, sia funzionante che non funzionante, a prezzi vantaggiosi. Tutti i cellulari usati che questo sito acquista, vengono rigenerati per poter essere rivenduti nei mercati emergenti di Cina, India, Africa ecc. Il cellulare viene testato, rimesso a nuovo, affidato a partner stranieri che lo rivendono. E’ sufficiente compilare un modulo e spedite il cellulare gratuitamente o con corriere spendnedo 3 euro (bisogna inviare solo telefono e batteria; caricabatterie, accessori, sim e schede di memoria si possono tenere). Dopo 48 ore si riceve il pagamento direttamente a casa. (9Colonne)
2 Dic, 2009
Con il passare del tempo nelle cantine degli italiani si accumulano un’infinità di oggetti che, per un motivo o per l’altro, cadono in disuso finendo molto spesso per essere dimenticati. Un sondaggio svolto dal sito di annunci Subito.it, su un campione di oltre 3.000 internauti, svela che uno dopo l’altro questi oggetti non solo rappresentano un archivio pieno di ricordi per i più sentimentali ma diventano anche specchio delle abitudini degli italiani. Oggetti che, oltre ad avere un valore affettivo, hanno ancora un valore commerciale: secondo il sondaggio di Subito.it molti degli oggetti stipati nella maggior parte delle case hanno ancora un valore commerciale che, a livello nazionale, può essere stimato in circa 11 miliardi di euro. Il valore medio di questo tesoro nascosto in cantina è di circa 500 euro. In alcuni casi, per un intervistato su 10, il valore supera i 1.000 euro, senza contare che c’è chi "dimentica" in cantina mobili antichi o quadri il cui valore supera i 2.500 euro. Quali sono quindi gli oggetti che riempiono le cantine degli italiani? Cellulari, videogiochi o Pc portatili - sebbene ancora perfettamente funzionanti - primeggiano nella classifica degli oggetti mandati in pensione, a giustificazione forse del desiderio di dotarsi sempre di oggetti tecnologici di ultima generazione e alla moda (dalla macchina fotografica digitale al navigatore satellitare, allo smartphone). Tuttavia gli intervistati non mettono in cantina solo la tecnologia ma anche i buoni propositi. Tra gli oggetti dimenticati troviamo infatti molti attrezzi sportivi: biciclette, cyclette, panche, racchette da tennis. (9Colonne)
1 Dic, 2009
Acer rafforza la propria presenza nel mercato degli smartphone rendendo, da oggi, disponibile anche nei punti vendita Wind il nuovissimo Acer neoTouch, al prezzo di 399 euro. Dotato di un ampio schermo touch da 3.8" ad alta risoluzione, connettività 3G+ (HSPA), WiFi e Bluetooth; il processore è il potente Qualcomm 1GHz Snapdragon per garantire un accesso veloce a Internet, elevata capacità multimediale e una grafica di qualità per giochi e applicazioni. Appassionati di Social Network come Blogger, Flickr, YouTube e Facebook? Acer neoTouch è lo smartphone ideale per essere sempre aggiornato e in contatto con gli amici. La fotocamera da 5MP con autofocus e LED flash consente di scattare foto e girare video di altissima qualità e di caricarli istantaneamente sui social network preferiti o di spedirli via mail. Ma non è tutto, questo dispositivo monta anche l’A-GPS, ossia l’advanced GPS che localizza la propria posizione in pochi secondi ed elenca i luoghi di interesse nelle immediate vicinanze. Per l’Acer neoTouch venduto da Wind è disponibile la Promo Internet Telefonino che permette, ai clienti con sim ricaricabile, di usufruire gratuitamente dell’attivazione e dei primi tre mesi del contributo dell’opzione Mega 1500, che offre ogni mese 450MB per navigare in internet dai cellulari. Ricordiamo che l’offerta Wind prevede già il beTouch E101, uno smartphone con sistema operativo Windows Mobile 6.5 dotato di tutte le funzioni di Windows Live, compresi i collegamenti ai più noti Social Networks come Facebook, Flickr, Blogger, YouTube e l’applicativo "Office Mobile" precaricato nel telefono. (9Colonne)