Archive for Novembre, 2009

NOKIA X6, MUSICA MA NON SOLO

Il Nokia X6, modello di punta della linea con Nokia Comes With Music, è arrivato sul mercato e, grazie all’innovativa offerta "all-you-can-eat", garantirà a tutti gli appassionati un’esperienza musicale mai provata prima. Il dispositivo sarà disponibile ad un prezzo di 599 euro IVA inclusa. Il Nokia X6 edizione Comes With Music consente agli appassionati di musica di scaricare tutti i brani che desiderano in maniera rapida, facile e gratuita. "Stiamo proponendo all’utente – spiega l’azienda finlandese - un accesso pratico ad una vasta biblioteca musicale, la possibilità di possedere i brani che vengono scaricati e un nuovo eccezionale dispositivo touchscreen con cui ascoltarli". Il Nokia X6 può essere prenotato sul Nokia Online Shop (www.nokia.it/shop) o presso i Nokia Store. Oltre all’accesso illimitato a milioni di tracce disponibili nel Nokia Music Store, gli abbonati a Comes With Music potranno scaricare direttamente sui cellulari o sul PC contenuti esclusivi relativi a star internazionali e ai propri artisti preferiti. Inoltre gli utenti avranno accesso ai bonus track, ai remix e ad altri contenuti aggiuntivi, a titolo gratuito in virtù dell’abbonamento a Comes With Music. Il Nokia X6 con una brillante interfaccia touch da 3,2″, una fotocamera da 5 megapixel con lenti Carl Zeiss e con 32GB di memoria interna, è un potente strumento di svago e, supportando tutti i principali formati digitali musicali, è in grado di riprodurre fino a 35 ore di musica. Inoltre, per chi ama la "vita sociale", il Nokia X6 ha un widescreen 16:9 ottimizzato per le fotografie, i video e la navigazione e consente numerose attività che portano sull’homescreen amici e community virtuali, come Facebook, facilitando la socializzazione e permettendo di seguire tutti i blog preferiti. Tre giochi, Spore di EA, Asphalt4 e DJ Mix Tour di Gameloft, e l’accesso diretto all’homescreen che consente di scaricare più giochi e applicazioni attraverso Ovi Store, completano l’offerta. (9Colonne)

VERONA, AL VIA ELETTROEXPO

E’ in piena salute il settore dell’elettronica che si dà appuntamento a Veronafiere per la 41ma edizione di Elettroexpo, la mostra-mercato di elettronica, radiantismo, strumentazione ed informatica in programma sabato 28 e domenica 29 novembre (orario 9 – 18). La rassegna presenta infatti nel Padiglione 8 di 16 mila quadrati espositivi, oltre 160 espositori da tutte le regioni d’Italia e dall’estero. La manifestazione è una delle più conosciute a livello italiano per i professionisti e gli appassionati e tra gli stand di Elettroexpo 2009 si possono ammirare le più recenti innovazioni tecnologiche destinate ad usi civili, ma anche le apparecchiature militari del passato ed i sistemi più avanzati per la comunicazioni. I visitatori possono trovare e acquistare i prodotti in mostra, non reperibili attraverso gli abituali canali di vendita: dagli accessori per i cellulari ai nuovi ricevitori digitali per satelliti, dai computer sia nuovi che usati ai portatili, dalla componentistica ai lettori dvd, senza contare radio digitali, telecamere spia, orologi, monitor a cristalli liquidi e specifiche novità provenienti dall’Estremo Oriente. Tra gli stand, anche una ricca varietà di materiali per i radioamatori e per le persone, appassionati e curiosi, che per hobby o per sport utilizzano ricetrasmittenti. Di sicuro interesse, in particolare, sono gli avanzati apparati Lpd e Pmr (ricetrasmettitori a bassa potenza che consentono di comunicare in modo chiaro e privo da interferenze, fino a 2 chilometri in campo aperto), abbondantemente utilizzati in volo libero, parapendio, alpinismo, escursionismo in montagna e in tutte quelle attività dove è fondamentale mantenere un affidabile contatto radio, senza l’obbligo della licenza per radioamatori. In particolare, quest’anno una grande attenzione è riservata alla Protezione Civile, che nella giornata di domenica 29 sarà sotto i riflettori del convegno "Le radiocomunicazioni di emergenza in Protezione Civile. (9Colonne)

IL TELEFONINO AIUTA L’AMICIZIA

L’Osservatorio Mobile di Microsoft Italia e Nextplora ha cercato di scoprire quale ruolo ricoprano oggi i cellulari nella gestione delle proprie reti amicali, quale vissuto ne abbiano gli utenti e in che modo i nuovi servizi di mobilità stiano cambiando le dinamiche sociali e individuali. Nell’indagine "Il Cellulare e gli amici" emerge che il telefonino nell’era dei nuovi servizi di mobilità viene utilizzato per "mantenere vive" le proprie amicizie, per farne di nuove e, soprattutto per le donne, diventa uno strumento indispensabile per essere sempre raggiungibili e sicure in caso di emergenza e nella gestione degli appuntamenti della vita famigliare. "Il cellulare è ormai parte integrante della vita delle persone per gestire le loro passioni digitali anche quando sono in movimento - spiega al Corriere delle Comunicazioni Fabio Falzea, direttore Divisione Mobile Communication Business Microsoft Italia -. Per accedere al ricco mondo dei servizi online, oggi, gli utenti richiedono agli smartphone non solo innovazione tecnologica, ma facilità di utilizzo e accesso alla posta elettronica, ai Social Network, all’Instant Messaging, con costi alla portata di tutti. Dal campione di utenti intervistati emerge che 5,6 milioni di utenti hanno utilizzato almeno una delle nuove forme di comunicazione (Instant Messaging, Social Network, e-mail) sul cellulare nei 3 mesi precedenti, con un incremento dell’8% rispetto al mese di luglio. Gli utenti più assidui delle e-mail sono i 35-44enni che utilizzano questi strumenti ogni giorno (54% di chi utilizza la posta elettronica sul cellulare), mentre i 45-54enni almeno una volta alla settimana (98% degli uomini che usano la posta elettronica). L’Instant Messaging si rivela un trend soprattutto femminile (il 94% delle donne usa strumenti di messaggistica istantanea almeno 1 volta a settimana), ma molto diffuso anche fra gli over 45, mentre i Social Network catturano il pubblico tra i 35-44 anni (il 98% degli utenti visita un Social Network almeno una volta a settimana dal cellulare). (9Colonne)

UE: VIA LIBERA A NUOVE NORME TELECOMUNICAZIONI

Il Parlamento europeo ha approvato una revisione globale delle norme Ue in materia di telecomunicazioni, che mira a rafforzare i diritti degli utenti telefonici e di Internet e incoraggiare la concorrenza fra le compagnie telefoniche. Le nuove regole, da applicarsi entro i prossimi 18 mesi, garantiranno maggiori diritti ai consumatori, la salvaguardia della libertà di Internet, la protezione dei dati personali, una maggiore concorrenza e un più moderno utilizzo delle frequenze radio. Il nuovo quadro regolamentare è stato approvato con 510 voti favorevoli, 40 contrari e 24 astensioni. Questo pacchetto legislativo, ha dichiarato il presidente Buzek, “è un ottimo esempio di come il lavoro che svolgiamo quali legislatori ha un impatto sulla vita quotidiana dei cittadini”. “Sono lieto - ha aggiunto - che abbiamo contribuito a rafforzare i diritti degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica e di Internet”. In base all’accordo raggiunto con il Consiglio, qualunque provvedimento che restringa l’accesso a Internet potrà essere imposto solo se ritenuto “appropriato, proporzionato e necessario nel contesto di una società democratica”. E a condizione che, “nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza e del diritto alla privacy”, sia garantita “una procedura preliminare equa ed imparziale, compresi il diritto della persona o delle persone interessate di essere ascoltate”. Dev’essere inoltre garantito “il diritto ad un controllo giurisdizionale efficace e tempestivo”. I deputati hanno ottenuto che all’accesso a Internet sia riconosciuta, per la prima volta al mondo, una protezione giuridica equivalente a quella garantita a un diritto o a una libertà fondamentale. Gli Stati membri hanno fino al 24 maggio 2011 per adattare la propria legislazione a queste nuove garanzie. La nuova legislazione include inoltre regole per: l’armonizzazione delle norme sulla gestione delle frequenze radio nell’Ue, specialmente in vista del passaggio (switch off) dalla TV analogica a quella digitale, previsto nel 2012, il miglioramento della cooperazione fra le autorità di tlc degli Stati membri e la facoltà di procedere alla cosiddetta “separazione funzionale”, che permette agli operatori dominanti sul mercato di creare entità commerciali separate, con l’obiettivo di commercializzare l’uso delle proprie infrastrutture di rete. Il Parlamento e il Consiglio si erano già accordati, nel maggio 2009, sulle rimanenti due parti del “pacchetto Telecom” (diritti dei cittadini e autorità di telecomunicazione), approvate dal Parlamento il 6 maggio 2009 e dal Consiglio il 26 ottobre dello stesso anno. La nuova legislazione amplia i diritti degli utenti, garantendo, ad esempio, la portabilità del numero di telefono al momento di cambiare l’operatore Gsm. Intende poi rafforzare la protezione dei dati personali e della privacy, ad esempio sancendo l’obbligo di ottenere il consenso degli utenti prima dell’installazione di “cookies” sui computer. (9Colonne)

TELECOM ITALIA: AL VIA LA RETE MOBILE DI QUARTA GENERAZIONE

Telecom Italia ha avviato nei giorni scorsi la prima sperimentazione pre-commerciale a livello mondiale della nuova tecnologia LTE (Long Term Evolution) per lo sviluppo della rete ultrabroadband mobile di quarta generazione. La sperimentazione, realizzata a Torino con la partnership tecnologica di Huawei, si basa sull’impiego di 14 nuove stazioni radio LTE situate nel centro della città e perfettamente integrate nell’intera infrastruttura mobile già esistente, che garantiscono una capacità di banda superiore ai 140 Mbit/s per cella con la possibilità di gestire contemporaneamente tre connessioni voce/dati che richiedono una elevata disponibilità di banda. Con questa iniziativa – si legge in una nota della società di tlc - Telecom Italia conferma la propria leadership nell’innovazione tecnologica e ribadisce il proprio impegno nella realizzazione di reti sempre più moderne in grado di supportare servizi di nuova generazione, sia nel fisso sia nel mobile. "Il percorso verso l’ultrabroadband fisso e mobile continua" ha detto l’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabè. "Con le nuove tecnologie HSDPA oggi e LTE domani, tutti i servizi ad alta velocità sono e saranno sempre più disponibili sui cellulari e sulla chiavetta: quelli professionali, come la videoconferenza e l’ufficio remoto, e quelli personali come i video games e le video chat". (9Colonne)

INGHILTERRA, RADIO ON LINE CON 400 STAZIONI

Si chiamerà UK Radioplayer e sarà la nuova radio online capace di ospitare e trasmettere le frequenze di gran parte delle emittenti inglesi. Soprannominata la "pop up console", la nuova radio tramite la sua esclusiva piattaforma riuscirà a diffondere ben 400 stazioni nazionali, locali e di settore. Con un lancio previsto nei primi mesi del 2010, UK Radioplayer è il risultato della collaborazione tra Bbc e l’intera industria radiofonica commerciale. Radioplayer raggrupperà tutte le frequenze in un’unica console. Sarà un’opportunità unica per tutti gli ascoltatori ed un’attrattiva in più per gli inserzionisti pubblicitari. Il pubblico della Gran Bretagna, una volta che la magica console sarà attiva, potrà utilizzare le funzioni di ricerca per trovare la stazione desiderata, così come selezionare la ricerca di programmi di informazione, sport, musica o solo canzoni. Per facilitare l’accesso alla propria stazione preferita potrà poi anche preselezionare una lista di favoriti. Oltre allo streaming in diretta, Radioplayer ospiterà anche una sezione di audio on-demand, servizi click to buy, webcams, liste musicali e altri contenuti. Sviluppata in partnership con Bbc, RadioCentre, Global Radio e Guardian Media Group, la piattaforma online sarà disponibile dai siti internet di tutte le stazioni radio autorizzate. Presentando il nuovo servizio, il fondatore e direttore generale di Global Group Ashley Tabor ha detto "Radioplayer è stato sviluppato tenendo a mente i desideri e le necessità degli ascoltatori e rappresenta oggi un enorme passo in avanti per l’industria radiofonica e delle tlc. E tutto questo in un periodo particolarmente delicato come quello del passaggio al digitale". Per il lancio di Radioplayer si attende solo il completamento del negoziato tra il Bbc Trust ed il gruppo di RadioCentre. (9Colonne)

CON TWITTER MESSAGGI VIA TV

Un accordo unico nel suo genere permetterà agli utenti di Twitter di inviare i famosi "tweeter"- ovvero "messaggini cinguettanti"- tramite l’apparecchio televisivo. A siglarlo sono stati il servizio di social network e microblogging, creato nel 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, e Orange UK. Secondo l’accordo, l’operatore mobile britannico gestito dalla France Telecom sfrutterà la popolarità di Twitter sulla propria piattaforma televisiva, permettendo ai telespettatori di "massaggiarsi" con altri utenti twitter durante la visione di film, programmi di intrattenimento ed eventi sportivi. La notizia è riportata dal The Guardian, che specifica che il nuovo servizio potrà essere disponibile solo nei paesi dove Orange ha attualmente operazioni televisive. Spagna, Polonia e Francia, oltre naturalmente all’Inghilterra, saranno le nazioni in cui si incroceranno i due media services d’avanguardia. "Nei Paesi dove è attiva la nostra piattaforma tv permetteremo ai telespettatori e agli utenti di Twitter di incontrarsi mentre stanno guardando il loro programma preferito", riferisce il direttore sviluppo e partnership di Orange, Stephanie Hospital. Nei piani dell’operatore di tlc c’è anche il progetto di lanciare in Gran Bretagna un servizio alternativo a Twitter, che permetta agli utenti di fare uploads e condividere foto sulla piattaforma di social networking. L’accordo tra le due aziende fa parte del più ampio piano di Orange di integrare Twitter nei suoi servizi in misura maggiore, assieme anche ad altri siti di social media come Facebook, MySpace e Bebo. "Aggiungendo Twitter ai nostri vari servizi internet e mobile stiamo cercando di rendere il nostro nome una parte fondamentale nella vita quotidiana della gente, sinonimo di libertà, divertimento e innovazione", ha detto il presidente di Orange, Paul Francois Fournier. (9Colonne)

TELEFONINI, ANTITRUST: IN DUE ANNI SANZIONI PER 9 MILIONI

Primo bilancio dell’attività di tutela del consumatore svolta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel settore dell’acquisto di contenuti multimediali per i telefoni cellulari. Tra il 2007 e ottobre del 2009 l’Autorità ha concluso 19 istruttorie per pratiche commerciali scorrette, comminando sanzioni per 8 milioni e 360 mila euro. Se si considerano anche i procedimenti avviati prima dell’entrata in vigore della direttiva europea di tutela del consumatore del 2007 il totale delle multe arriva a nove milioni e 45mila euro. I dati sono stati illustrati a Bruxelles dal direttore generale della Tutela del Consumatore Paolo Saba, in occasione della conferenza stampa presieduta dalla commissaria Meglena Kuneva per la presentazione dei risultati dello sweep (indagine a tappeto) relativo ai siti internet sui quali si acquistano i contenuti multimediali. Al progetto, voluto dalla Commissione europea, hanno partecipato, oltre all’Italia, 28 Autorità nazionali competenti per la tutela dei consumatori (26 Stati membri più Norvegia e Islanda). Da giugno 2008, inizio del monitoraggio, le 29 Autorità hanno controllato 301 siti web che vendono servizi di suonerie, wallpapers e altri servizi di telefonia mobile, riscontrando irregolarità nel 70% dei casi e rimuovendo i profili di scorrettezza: 159 siti sono stati corretti (52% dei casi), mentre 54 siti hanno chiuso (17% dei casi).

L’obiettivo è stato verificare il rispetto della normativa vigente a tutela dei consumatori e informare gli operatori e i consumatori, per dissuadere i primi dall’adozione di comportamenti scorretti e rassicurare i secondi sull’effettiva tutela dei loro diritti. In Italia, su 7 siti internet controllati 4 sono risultati in contrasto con la normativa europea in quanto i siti non fornivano informazioni chiare (ad esempio, sul numero di suonerie fornite al prezzo pubblicizzato, o sul loro costo). Sono state multate 9 compagnie (Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G, Zeng, Fox Mobile e Tuttogratis) per circa 2 milioni di euro complessivi. Diversi i profili di scorrettezza individuati dall’Antitrust italiana: 1) in molti siti è stata riscontrata l’omessa specificazione della natura "in abbonamento" del servizio offerto; 2) è stata rilevata una particolare complessità delle procedure che i consumatori avrebbero dovuto utilizzare per interrompere la prestazione del servizio; 3) è stato accertato un utilizzo quantomeno spregiudicato di claim di gratuità, ad esempio con riguardo alla possibilità di scaricare un contenuto gratis, per accedere al quale si doveva però sottoscrivere un abbonamento; 4) si è anche verificato l’invio ai consumatori di Sms ingannevoli, rispondendo ai quali si finiva per dar luogo alla fornitura di contenuti non consapevolmente richiesti. Complessivamente, comprendendo anche le istruttorie avviate sulla base dello sweep, l’Antitrust italiana ha concluso 19 procedimenti sanzionatori per pratiche commerciali scorrette di cui 4 avviati prima dello sweep e 11 avviati successivamente. Prima dell’entrata in vigore della normativa europea a tutela del consumatore l’Autorità aveva inoltre avviato 7 procedimenti conclusi con sanzione per messaggi pubblicitari ingannevoli. (9Colonne)

IPTV, PROGETTO CANVAS SARA’ UN “PUNTO DI SVOLTA”

Il Progetto Canvas sarà "il punto di svolta" dell’industria televisiva. Ad esprimere questo parere sull’ambizioso progetto IPTV della Gran Bretagna è Erik Huggers, direttore alla BBC del dipartimento future, media & technology. Nato e sviluppato dalla joint venture formata da BBC, ITV, Five e BT, il progetto si prefigge di creare un open standard per tutti gli apparecchi TV abilitati all’IP e attualmente attende per il suo via libera il parere finale del BBC Trust. Parlando alla conferenza C21 Future Media, l’altra sera a Londra, Huggers ha detto che "Canvas possiede un incredibile potenziale per guidare l’innovazione nel mercato del video on demand". "Crediamo che Canvas sarà un vero punto di svolta, una partita vincente per tutto il mercato tv. Attende ora solo l’approvazione del BBC Trust e, se questa avverrà, verranno democratizzati tutti gli accessi dei salotti della Gran Bretagna", ha aggiunto con un sorriso. "Ci sarà molto più che una semplice TV o un accesso ad internet. Canvas permetterà a tutti gli sviluppatori di creare e costruire nuove applicazioni per raggiungere più utenti possibili. La bellezza di Canvas è che tutta la sua tecnologia è basata su standard di internet". Huggers ha aggiunto che la copertura di Canvas sarà perfetta per le Olimpiadi di Londra del 2012. Con circa oltre 5000 ore di copertura televisiva dedicate alle Olimpiadi, la presenza e l’utilizzo del web si dimostrerà preziosissimo per "colmare eventuali buchi". Non appena il Trust approverà Canvas, Huggers fa sapere che si muoverà "a nome di tutta la joint venture per coinvolgere gli stakeholders dell’intera industria tlc, affinchè si uniscano per collaborare effettivamente con il Digital Television Group e contribuiscano al successo dell’iniziativa di Canvas". (9Colonne)

ITV, DA GENNAIO I SUOI SHOW ARRIVANO SULL’IPHONE

In Gran Bretagna l’appetito per le nuove tecnologie dedicate ai media televisivi si fa sempre più consistente anche per i networks tradizionali, ed ecco che mano a mano le emittenti "storiche" del Paese, per non rimanere al margine, seguono la rincorsa all’innovazione e alle riforme dei palinsesti. A cominciare fu la Bbc, che con il servizio on demand Bbc iPlayer ha riscosso un successo talmente clamoroso da essere stata premiata dalla Royal Television Society come "migliore innovazione nel settore televisivo". Ora è la volta della concorrente Itv, che tenta di oltrepassare i confini del televisore portando i suoi programmi principali e di maggior successo sulle applicazioni di iPhone. Come parte di un progetto volto a spingere verso le tecnologie digitali del futuro, l’emittente commerciale a partecipazione pubblica della Gran Bretagna lancerà a breve, entro il prossimo gennaio, show come Dancing on Ice sul mini schermo dell’iPod Touch e iPhone, in coincidenza con l’inizio delle loro nuove serie. A divulgare la notizia è il settimanale Broadcast, specificando che il servizio sarà disponibile per chiunque scarichi l’applicazione dal telefono multimediale quad-band, che consentirà in modalità gratuita di navigare tra i profili relativi alla programmazione di Itv e scegliere lo show che più si ama. Sarà possibile anche vedere episodi passati, così come avere l’accesso a contenuti esclusivi, come interviste e speciali inediti. Patricia Wagsaff, direttore delle produzioni digitali agli Itv Studios, dichiara che il nuovo servizio "non guiderà esclusivamente le iniziative digitali dell’emittente, ma incrementerà inoltre le credenziali della multipiattaforma". "La parte più importante dell’accordo con la Apple risiede proprio nella possibilità esclusiva per tutti i possessori dell’iPhone ed i nostri telespettatori di oltrepassare le frontiere della televisione ed andare oltre, guardando on the move anche i loro programmi più affezionati e mai disponibili prima in tale versione", prosegue. "Questo progetto è solo al primo stadio ed abbiamo deciso per il suo lancio di renderlo gratuito", sottolinea la Wagstaff. "In seguito riteniamo di far passare l’accesso ai contenuti con un pagamento di sole 2 sterline". Itv specifica che le entrate stimate dalla nuova applicazione saranno inizialmente molto modeste, ma il servizio porterà molti più utenti ad Itv e contribuirà a rendere il passaggio dell’emittente "nella televisione del futuro" più concreto. "In un ottica di lungo periodo, l’iPhone cambierà il tessuto dei suoi contenuti ed il modo in cui i suoi utenti li consumeranno. A breve Orange e Vodafone si uniranno al mercato, e da ciò ci attendiamo un numero sempre maggiore di persone che vorranno accedere al nostro canale attraverso questi super cellulari", conclude. (9Colonne)