Archive for Settembre, 2009

TORINO: INFRASTRUCTURE, TELEMATICS & NAVIGATION

E’ stata presentata ieri la prima edizione di ITN Expo- Infrastructure, Telematics & Navigation, il primo e unico evento in Europa che coniuga le tematiche legate alle infrastrutture con l’innovazione ICT dedicata all’infomobilità . L’evento è organizzato da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia, con il supporto di Regione Piemonte e della Camera di commercio di Torino, in qualità di partner organizzativo e della Fondazione Torino Wireless come partner scientifico. ITN Expo 2009 si rivolge ad un pubblico internazionale di aziende, PMI, amministratori pubblici, gestori di reti stradali e ferroviarie, operatori Telco, ricercatori e media che avranno l’occasione di valutare prodotti e servizi dell’intero spettro dell’industria delle infrastrutture e dell’infomobilità: soluzioni di navigazione satellitare, tlc al servizio della logistica, infrastrutture intelligenti, prodotti dedicati all’RF-ID e Tracking, smart grid, GPS, GIS, terminali di bordo, e-ticketing e pagamenti mobili, finanziamenti all’innovazione. ITN Expo 2009 si articola in oltre 20 sessioni di conferenze con più di 150 relatori, un’ampia area espositiva, incontri di networking, un brokerage event internazionale, una galleria di progetti innovativi, seminari di formazione: questo quanto accadrà al Lingotto Fiere di Torino dal 15 al 16 ottobre, per la due giorni dedicata al ruolo delle infrastrutture di mobilità e telematiche nella ripresa economica e produttiva. A ITN Expo 2009 le 2 sessioni plenarie dei convegni ospiteranno argomenti di sicuro rilievo.La prima, all’apertura giovedì 15 ottobre, sarà dedicata a Telematics, navigazione satellitare, infomobilità e servizi di localizzazione, seguita dalla sessione pomeridiana rivolta ad un argomento oggi più che mai caldo: Mobile Payments, sistemi intelligenti di pagamenti e accesso. Durante la seconda plenaria, venerdì 16 ottobre, si parlerà di Smart Infrastructures e saranno illustrati progetti italiani ed europei per la gestione delle infrastrutture sul territorio e, a seguire nel pomeriggio, sarà proposto il tema del ripensamento del territorio urbano in chiave di innovazione e sviluppo in vista di Expo Milano 2015. L’area espositiva sarà animata dalla presenza di collettive di società francesi e scandinave, e dalla Gallery 2015, una selezione di 30 progetti proposti da aziende e centri di ricerca che presenteranno la loro visione innovativa in termini territorio e infrastrutture. Da segnalare l’organizzazione di un B2B tecnologico con partecipazione di aziende straniere, realizzato dalla Camera di commercio di Torino. (9Colonne)

BERNABE’: ICT PER USCIRE DALLA RECESSIONE

L’Ict come leva per uscire dalla recessione: il Corriere delle Comunicazioni intervista i top manager italiani. Apre il forum l’ Ad di Telecom Italia. Franco Bernabè. "La crisi economica – dice - non potrà durare ancora a lungo, sono convinto che ne usciremo più velocemente del previsto. Già da quest’autunno sarà possibile scorgere i primi segni dell’inversione di tendenza. Per fare in modo che questa difficile esperienza produca anche alcuni effetti positivi nel medio-lungo periodo, oggi più che mai è importante focalizzarsi sullo sviluppo di ciò che può determinare un ammodernamento del settore produttivo. Il ruolo innovativo che il settore ICT può svolgere è senz’altro fondamentale. Al governo ed alla pubblica amministrazione spetta, in questo contesto, un importante compito di supporto. Un ottimo esempio è quello del governo cinese, che ha affrontato la crisi con una rapidità ed un’efficacia straordinarie, avviando immediatamente ampi investimenti".

"Purtroppo – prosegue Bernabè - il nostro Paese soffre della presenza di infrastrutture vetuste, criteri di definizione della classe dirigente lontani dalla meritocrazia, e una parte importante di territorio, il Mezzogiorno, che soffre la crisi più del resto del Paese. Ma è anche dotato di straordinarie potenzialità, che deve sfruttare meglio, e tra queste la rete di tlc italiana, che è a livelli di eccellenza per affidabilità e ampiezza di banda disponibile. Per fare in modo che il settore ICT possa fungere da traino nella ripresa economica del nostro Paese non occorrono interventi onerosi, ma è necessario stimolare un’evoluzione culturale. Il livello di alfabetizzazione informatica della nostra popolazione e delle nostre aziende è tra i più bassi in Europa e le soluzioni di e-government stentano a decollare nonostante l’impulso positivo impresso dal Governo. Occorre pertanto continuare a diffondere a tutti i livelli la consapevolezza dell’importanza strategica dell’utilizzo dell’ICT nella vita quotidiana, sia essa privata o lavorativa. Parallelamente è necessario mettere a disposizione servizi che si basino su tecnologie avanzate, coniugandole con la semplicità d’uso, e per questo obiettivo il ruolo di tutti i grandi player del settore è insostituibile". (9Colonne)

UN CELLULARE AL POSTO DELLA CARTA D’IMBARCO

All’aeroporto di Nizza è in corso un progetto pilota che utilizza la tecnologia NFC per agevolare le operazioni d’imbarco dei passeggeri in viaggio sulla rotta Nizza-Parigi Orly. Il sistema, denominato Pass and Fly, è a disposizione dei membri di Club Airport Premier (CAP), il programma di fidelizzazione dell’aeroporto di Nizza, o del programma frequent flyer di Air France. La sperimentazione, realizzata in collaborazione con Amadeus, fornitore tecnologico dei principali operatori aerei mondiali, e IER, è iniziata in aprile e si concluderà il 30 ottobre prossimo. Il sistema prevede l’utilizzo dei cellulari NFC o, in alternativa, di un adesivo applicato sull’apparecchio su cui caricare i propri dati frequent flyer, da utilizzare ai controlli di sicurezza e al gate, semplificando l’identificazione del passeggero e velocizzando le procedure d’imbarco. In aeroporto il passeggero viene identificato facendo passare il cellulare attraverso un lettore NFC ed ottiene una carta d’imbarco digitale caricata sul cellulare stesso secondo gli standard IATA; allo stesso modo i punti frequent flyer del programma Nice Airport CAP vengono automaticamente accreditati. Ai successivi controlli l’identificazione del passeggero e il controllo della sua carta d’imbarco avvengono quindi automaticamente alla lettura del dispositivo: il lettore a disposizione del personale dell’aeroporto visualizza inoltre la carta d’imbarco velocizzando il controllo rispetto alla procedura manuale. Analogamente al gate il personale della compagnia aerea procede unicamente al controllo del documento del passeggero, poiché un lettore NFC controlla la carta d’imbarco e stampa un coupon con le indicazioni del numero di posto a bordo. La soluzione offre diversi vantaggi: non sono necessarie le stampanti e si riesce a ottenere maggiore puntualità, poichè è possibile tracciare il passeggero in aeroporto e avere garanzia che tutti siano a bordo dell’aereo in modo più rapido. (9Colonne)

PIU’ FACILE FARE ACQUISTI CON IL TELEFONINO

Telecom Italia e Movincom, il consorzio nazionale di esercenti e gestori interessati a sviluppare il canale di vendita mobile, hanno siglato un accordo che consentirà ai clienti di Telecom Italia di acquistare attraverso il telefonino un’ampia gamma di beni e servizi offerti da Movincom. Dal 2010, infatti, Telecom Italia integrerà nelle nuove SIM card un’applicazione specifica grazie alla quale sarà possibile, ad esempio, acquistare in mobilità i titoli di viaggio validi sulle reti di trasporto urbano e ferroviario, i ticket per i parcheggi e per gli impianti di risalita delle stazioni sciistiche, i biglietti per gli spettacoli teatrali ed altri eventi, oppure effettuare prenotazioni alberghiere. Il pagamento del servizio acquistato sarà effettuato con gli strumenti finanziari messi a disposizione dagli operatori bancari che aderiranno all’iniziativa. Il servizio di mobile commerce si basa sulla soluzione tecnologica SAT (SIM Application Toolkit) sviluppata da Telecom Italia, che garantisce elevati standard di sicurezza e la certificazione del numero di telefono da cui le singole transazioni vengono originate. Gli acquisti saranno effettuati in modo semplice e veloce, grazie a specifici menù, integrati direttamente nella SIM, che guideranno il cliente nella scelta. La richiesta del bene o servizio prescelto avverrà attraverso l’invio di un SMS, generato automaticamente dall’applicazione e contenente il numero di cellulare dell’acquirente, senza alcun dato sensibile relativo allo strumento di pagamento utilizzato. Il servizio sarà disponibile su tutti i cellulari, senza la necessità di effettuare alcuna configurazione, e sarà aggiornabile in qualunque momento permettendo il progressivo arricchimento dell’offerta con nuovi beni e servizi. Il Consorzio Movincom, rappresenta attualmente oltre 650 servizi operativi con un potenziale di oltre 1.500 servizi in sette differenti settori merceologici. Gli aderenti al consorzio, a oggi, sono: Trenitalia, GTT (Torino), CTM Cagliari, 5T (Torino), Ataf (Firenze), ATV (Verona), AMT Genova, TEP Parma, Ne-t (Gruppo APS Padova), Mobilità e Parcheggi (L’Aquila), Firenze Parcheggi, Telepark, Teleparking, CLUB Italia, AIPARK, ANAV, SIB – Società Impianti Bormio, Madonna di Campiglio, Monterosa ski, Funivie San Bernardo - La Thuile, Pila, Cervinia, Funivie Courmayeur Mont Blanc, Vittoria Assicurazioni, Coris Broker – 24h Assistance, Fratelli Carli, Charta-Vivaticket, BOL.it (libreria on-line del Gruppo Mondatori), SMS Hotels e Gruppo Prima. Numerose altre società sono in fase di adesione. (9Colonne)

RYANAIR SI AFFIDA A CABLE&WIRELESS

Ryanair, la compagnia aerea low cost leader in Europa si è rivolta a Cable&Wireless per il consolidamento della propria rete informatica e di comunicazioni a livello pan-europeo. Il contratto quinquennale da 15 milioni di euro riguarda nello specifico le comunicazioni business critical di 180 aeroporti in 26 nazioni. Come parte dell’accordo Cable&Wireless gestirà l’intera rete europea di telecomunicazioni di Ryanair, inclusi tutti gli aeroporti, le basi, i data centre e gli uffici. Cable&Wireless fornirà un network "always on". La disponibilità del network è essenziale per le attività di Ryanair e ogni passeggero verrà supportato dalla rete Cable&Wireless in tutte le fasi: dalla prenotazione online fino al check-in in aeroporto. I chioschi Ryanair per il check-in utilizzeranno la rete di Cable&Wireless, fornendo ai passeggeri la possibilità di bypassare le code, aumentando la velocità, la convenienza e il livello di servizio. Il nuovo sistema touch-screen offrirà ai passeggeri la possibilità di ottenere carte di imbarco e spedire bagagli. "Questo contratto, e la possibilità di utilizzare un’unica grande rete di tlc, ci permetteranno di ottenere maggiore produttività ed efficienza ad un costo inferiore", ha affermato Eric Neville responsabile IT di Ryanair. "Ryanair gode di flessibilità commerciale sull’intera soluzione, e ciò ci permetterà di arrivare ad avere 67 milioni di passeggeri nel 2010. Stiamo lavorando con Cable&Wireless da diversi anni e ci ha sempre fornito un ottimo servizio. La sua innovazione, competenza ed abilità nel servire la nostra rete le ha permesso di vincere questo nuovo contratto. Ryanair è la più grande compagnia area low cost in Europa, con più di 60 milioni di passeggeri nel 2008 su più di 850 rotte in 26 paesi. Il suo successo è basato su tariffe basse, efficienza, puntualità e sicurezza. Nel 2008, il giro d’affari di Ryanair ha superato i 2,7 miliardi. Ryanair pianifica di duplicare sia il traffico che i profitti tra il 2007 e il 2012. (9Colonne)

IL PRIMO "GREEN DECODER"

UPC Broadband e Pace plc sono pronte per il prossimo lancio di un nuovo set top box ad alta definizione che offrirà prestazioni uniche e, soprattutto, nel più completo rispetto dell’ambiente. Dedicato al mercato di nove paesi europei, tra cui anche l’Irlanda, il nuovo ricevitore in HD è stato progettato specificatamente per UPC, divisione europea dell’operatore di tlc via cavo internazionale, e sarà pronto all’utilizzo dai primi mesi del 2010. Il set top box sarà realizzato dall’azienda di tecnologia britannica, con sede nello Yorkshire, e l’intesa per la sua produzione è stata voluta da ambedue le firme con un intento primario: l’utilizzo minimo indispensabile di materiali pericolosi all’ambiente, la primaria responsabilità nel rispetto di quest’ultimo ed il maggior risparmio di energia, il tutto a tutela del nostro globo. Il nuovo ricevitore per il digitale terrestre sarà infatti confezionato con materiali riciclabili al 100% e fornirà un basso consumo energetico, tra cui il consumo di meno di un watt in modalità stand-by e una forte potenza di CPU raggiungibile a livelli minimi di dispendio. Il direttore del reparto Tecnologia dell’UPC Eric Lennon si dichiara "molto lieto che la Pace plc abbia aderito al progetto di tutela ambientale promosso dall’azienda di telecomunicazioni". "Pace ha sviluppato ricevitori in perfetta sintonia con i nostri requisiti, compresi quelli per i livelli di consumo", spiega. "L’ambiente è un fattore che reputiamo di enorme importanza, e proprio in questo periodo storico dove nascono servizi sempre più sofisticati come l’alta definizione, ci sembra saggio trovare il giusto equilibrio tra innovazione tecnica e prestazioni ambientali", sottolinea Lennon. Per la Pace plc parla Mathias Hautefort, che aggiunge come la sua azienda "sia sempre andata oltre le norme standard, cercando di raggiungere obiettivi legislativi del settore anticipando gli stessi, per dare ai clienti la completa fiducia che i prodotti Pace non siano solo all’avanguardia della tecnologia, ma anche in cima alle performance ambientali". (9Colonne)

AGCOM, CONVENZIONE CON FONDAZIONE UGO BORDONI

Il 16 settembre è stata siglata a Roma la convenzione tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e la Fondazione Ugo Bordoni (Fub). L’accordo, previsto dalla legge 18/2009, sottoscritto presso la sede dell’Autorità dal presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò, e dal presidente della Bordoni, Enrico Manca, ha durata triennale e prevede lo svolgimento, da parte della Fondazione, di attività di studio ed analisi di natura tecnica, economica e regolamentare a supporto dell’Autorità. Oggetto dell’analisi della Fondazione, spiega l’Agcom, è l’evoluzione delle reti di tlc, con particolare attenzione agli aspetti di neutralità e sicurezza, agli sviluppi tecnologici e di mercato relativi ai nuovi servizi, quali quelli convergenti, agli strumenti tecnici per garantire una migliore tutela degli utenti. La Convenzione consolida un rapporto di collaborazione tra Agcom e Fub, già avviato con la designazione della Fondazione – affiancata dall’Istituto Superiore delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico nel ruolo di supervisore e controllore - quale soggetto indipendente incaricato di fornire il servizio di verifica della qualità del servizio di accesso a Internet banda larga da postazione fissa, così come stabilito dalla delibera 244/08/CSP. Con tale delibera, l’Autorità ha introdotto un nuovo sistema che consente ai consumatori di conoscere e rilevare direttamente le prestazioni relative all’offerta di connessione ad Internet di ciascun operatore, nonché l’effettiva qualità dell’accesso laddove sia stato attivato il servizio. Le attività di misurazione della Fondazione inizieranno il prossimo primo ottobre. (9Colonne)

LONDRA, NUOVE MISURE DI CONTROLLO SULLA TELEFONIA MOBILE

Misure di controllo ancora più severe sui providers di servizi di telefonia mobile della Gran Bretagna. L’authority britannica Ofcom ha infatti stanziato nuove norme per gli operatori del settore, in maniera da assicurarsi che tutti, nessuno escluso, aderiscano disciplinatamente ai dettami imposti dal Governo in materia di competitività e regolamentazione del mercato in questione. In particolare, oggetto delle recenti misure introdotte dal Regolatore dei media sono le tariffe e i prodotti. Le normative sono state disegnate affinché si possano prevenire scorrettezze commerciali, come offerte "poco chiare e fuorvianti" delle tariffe. Secondo la nuova regolamentazione, agli operatori è impedito l’utilizzo di "condotte disoneste, fuorvianti o ingannevoli" nella vendita dei loro servizi di telefonia mobile. Per chiunque venga colto compiere tali operazioni sono previste multe salatissime, che potranno arrivare sino al 10% del giro d’affari. Un primo codice fu varato nel 2007, ma poi era stato giudicato dall’Ofcom "non soddisfacente". Sotto l’occhio vigile dell’Ofcom ci saranno in particolare gli schemi dei prezzi offerti dai mobile providers e le loro offerte cumulative, come il noleggio di cellulari in modalità gratuita contestualmente ad un abbonamento telefonico. Ofcom vuole che venga garantito specialmente il consumatore, rendendolo "pienamente autorizzato all’esame dettagliato del contratto prima che effettui l’acquisto ed informato sulle conseguenze dell’ipotetica stipula". Particolarmente poco chiari sono risultati, a quanto afferma l’Ofcom, i "pacchetti tutto incluso" offerti in grande quantità dagli operatori negli ultimi periodi, così come le informazioni sull’effettiva copertura del segnale dell’operatore nell’area di interesse del consumatore. (9Colonne)

SMART INCLUSION ALL’OSPEDALE BAMBINO GESU’

E’ stato inaugurato ieri, presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il progetto "Smart Inclusion", realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico del Gruppo Telecom Italia e alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna. Si tratta della prima iniziativa in Italia che integra su un’unica piattaforma tecnologica servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini lungodegenti di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata e, al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Appositamente realizzato dal principale gruppo italiano delle tlc per i lungodegenti dei reparti di oncoematologia pediatrica, "Smart Inclusion" impiega nel modo migliore le opportunità offerte dall’ICT per aiutare i soggetti più deboli o impossibilitati a condurre in modo pieno e autonomo la propria vita sociale. Dopo la prima applicazione, realizzata dal dr. Vincenzo Raffaelli dell’ISOF-CNR e Telecom Italia presso il Policlinico S. Orsola – Malpighi dell’Istituto Comprensivo n. 6 di Bologna, il ministro Renato Brunetta ne ha sostenuto l’estensione a livello nazionale. La realizzazione presso il Bambino Gesù, punto di riferimento a livello internazionale per la cura e la ricerca dei bambini e dei ragazzi, resa possibile anche dal sostegno finanziario della Fondazione Roma, è la prima dopo lo start up bolognese, e prevede l’integrazione, attraverso 28 terminali "Smart Care", tra cinque classi elementari e medie dell’Istituto Comprensivo "via Giulia 25" e le Unità Operative di Oncologia ed Ematologia Pediatrica del Modulo Interdisciplinare di Terapie Avanzate. Il progetto utilizza l’innovativa piattaforma tecnologica realizzata da Telecom Italia e totalmente Linux-based, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, una scelta che ha consentito avanzate performance e risparmi economici di circa 1.000 euro per ogni postazione ed € 500 per ogni terminale ospedaliero. L’innovativo video-terminale touchscreen "Smart Care" di Olivetti, dotato di telecamera e posto a bordo del letto dei pazienti, consente ai bambini di partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito. Nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni è resa possibile in diretta grazie all’installazione in aula di sistemi informatici evoluti che, integrando una lavagna elettronica interattiva, permettono la connessione anche sul video-terminale posto a bordo del letto. Lo Smart Care Terminal permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento. Il progetto prevede anche l’integrazione alla piattaforma Innova Scuola del Ministero della Pubblica Istruzione e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti. Nell’area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo in modalità on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa tramite un PC con webcam. (9Colonne)

MEDIA: GIGANTI UNITI PER PROGETTO DI RICERCA

Le maggiori aziende globali di Media e di pubblicità, assieme a tutti i più noti network specializzati del settore, hanno unito le loro forze per esplorare nuove metodologie di misurazione del consumo delle piattaforme multimediali nel settore televisivo, della telefonia mobile e dell’informatica con i personal computer. Sotto il nome di Coalition for Innovative Media Measurement, l’alleanza include marchi come Interpublic Group, WPP e Publicis Groupe, ed ancora giganti quali la CBS, Discovery, News Corporation, NBC Universal, Time Warner, The Walt Disney Company e Viacom. Assieme, questi colossi del mondo mediatico e delle tlc sperano di far avanzare il processo di studio e misurazione del consumo, gradimento e usabilità su tutte le piattaforme in questione, cominciando con un investimento multimilionario in un progetto di ricerca. L’obiettivo comune è migliorare la qualità dei propri servizi e sbloccare, se ci fossero, eventuali anomalie – ad esempio- sui potenziali set top boxes ed operatori dei servizi, come Sky. Con l’obiettivo di "rendere eccellenti" l’assetto e le performance delle piattaforme multimediali più famose del globo, la coalizione più grande e mai realizzata prima nel settore vuole muoversi all’unanimità "nell’interesse del consumatore e nel raggiungimento della perfezione di ogni tecnologia fornitagli". E’ quanto ha sottolineato Laura Desmond, direttore generale di Starcom Media Vest Group, che a riguardo aggiunge che "trovare misure consistenti ed affidabili di misurazione è oggi una reale priorità per i bisogni del domani". Per Martin Sorrell, direttore esecutivo di WPP, l’accordo congiunto tra le maggiori Media agencies del mondo "è stato fondamentale per far avvicinare nel comune intento le industrie del settore", legate in un modo o nell’altro dalle stesse finalità, e pertanto guidate dalla necessità di "trovare sistemi di misurazione di nuova generazione". Per Jeff Zucker, direttore esecutivo alla NBC Universal, "i sistemi tuttora in vigore sono stati incapaci di misurare accuratamente gli habits dei media e dell’audience", (9Colonne)